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26 febbraio 2016 Comments Off on INCUBATORI-Zero SA: apre la seconda fase di raccolta e presenta due startup News

INCUBATORI-Zero SA: apre la seconda fase di raccolta e presenta due startup

Già sei start-up in fase di sviluppo: dal mondo dello sport a quello delle app, dagli orologi di design, alle energie rinnovabili, dalla sharing economy all’health care.

Alla presenza di oltre 100 tra investitori, family officer e bankers è stata presentata nella sede di AIFO a Milano, l’incubatore di talenti e start-up Zero SA, che lancia la sua seconda wave con l’obiettivo di raccolta di capitali per 5 milioni di euro.

L’incubatore che ha beneficiato di una prima wave di investimenti pari a 4 milioni di euro sta avviando una seconda fase di raccolta, partendo dall’Italia e attraverso un road-show all’estero, in particolare negli Stati Uniti a San Francisco e in India a Nuova Delhi con due importanti partnership. La nuova raccolta sarà finalizzata a continuare il percorso di sviluppo delle start-up in essere, inserire nuovi talenti con idee innovative e rafforzare ulteriormente il team di Zero con figure di alto livello professionale e in grado di contribuire al percorso di internazionalizzazione che l’incubatore ha individuato.

Giustiniano Lavecchia

Giustiniano Lavecchia

Nato dall’idea di Giustiniano Lavecchia, managing director di Zero SA, di puntare sulla qualità dei talenti e delle loro idee, prima che su una startup, Zero SA propone un modello unico nel panorama attuale basato sulla formazione e sulla costruzione delle competenze necessarie per guidare poi un’impresa. Zero infatti finanzia il progetto imprenditoriale di giovani start-upper, mettendo a loro disposizione spazi di lavoro, competenze manageriali di un team specializzato e un percorso di crescita all’interno di una faculty innovativa.

“La nostra visione si può sintetizzare nello slogan “prima l’individuo e poi l’app” – dichiara Giustiniano Lavecchia, – “crediamo infatti che la potenzialità di una start-up vada ricercata nella qualità delle persone e delle loro idee. Per questo noi accompagniamo i nostri progetti con un supporto non solo finanziario ma soprattutto improntato nel fornire quelle competenze e quelle capacità utili a trasformare un talento in un imprenditore. I progetti che stiamo coltivando sono nati tutti con questo spirito, lo stesso che guida i nostri prossimi obiettivi” 

Considerare una start-up non partendo dal business plan ma dall’idea e dal talento è un approccio condiviso anche da Giulio Sapelli, Professore di Storia Economica presso l’Università degli Studi di Milano, che durante l’evento ha commentato come: “in un momento di complessità come quello attuale, la migliore risposta per superare la concorrenza e posizionarsi in maniera distintiva sul mercato, risiede nella capacità di attrarre a sé i migliori talenti. Sono oggi le persone e le competenze la vera leva distintiva sulla quale costruire il futuro. Siamo usciti dall’Economia della conoscenza ed entrati nell’economia della creatività. L’Italia è un terreno fertile da questo punto di vista come dimostra l’alto grado di manager italiani che guidano multinazionali o che siedono all’interno di commissioni universitarie internazionali”.

Zero ha presentato alla comunità finanziaria il suo modello anche attraverso due casi concreti di startup innovative già in uno stato avanzato di sviluppo come Droma e Shapps.

La prima sviluppa microchip e software utilizzando parastinchi personalizzabili e 100% prodotti in Italia, indispensabili per la match analysis e per rilevare dati relativi alla performance fisico-atletica.

Shapps è un marketplace in cui gli sviluppatori incontrano gli investitori, in un modo nuovo e redditizio, capace di creare valore aggiunto dalle opportunità di connessioni in un’ottica win-win.

Oltre alle due realtà presentate, Zero SA sta accompagnando lo sviluppo di altre start-up, tra cui una piattaforma che si pone l’obiettivo di agevolare con il principio della sharing economy lo scambio sostenibile di prodotti e servizi tra le persone e imprese senza l’impiego di denaro, Foolishub, orologeria e accessori di design, che combinano eccellenza manifatturiera italiana e precisione svizzera, e altre legate al mondo del risparmio energetico e dell’health care.

 

 

Zero SA è un incubatore -acceleratore di start-up, con base in Svizzera e sedi in apertura a S. Francisco e Nuova Delhi. E’ una società che investe nei “talenti”, ovvero su giovani start-upper e sulle loro idee innovative, finanziando il loro progetto imprenditoriale e mettendo a disposizione spazi di lavoro, competenze manageriali di un team specializzato in un percorso di crescita all’interno di una faculty innovativa.

I fondatori di Zero SA si pongono l’obiettivo di voler creare un’economia sostenibile, portando sul mercato imprese fondate su una vera innovazione sistemica. Infatti, Zero SA ricerca e accompagna progetti ispirati a 5 cardini fondamentali: Visione, Innovazione, Passione, Capitale Umano e Flessibilità.

 

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