TERREMOTO – Duro colpo per l’economia. Pil oltre -3%?

CRISI – Bce: profonda recessione, ma calo si modera

8 aprile 2009 Comments (0) Dalla home page

IMPRESE – Un’ora di lavoro per solidarietà con l’Abruzzo

Bonanni: subito accordo con Confindustria per sostegno ai terremotati

Un accordo con Confindustria perche le aziende trattengano il corrispettivo di un’ora di lavoro. Un gesto di solidarieta per i terremotati dell’Abruzzo chiesto dal segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni (nella foto), a margine del congresso regionale a Trieste. ”Abbiamo deciso con le confederazioni di destinare un’ora di lavoro per i terremotati dell’Abruzzo – ha spiegato Bonanni -. Ma c’e bisogno di un accordo con Confindustria affinche vincoli le aziende a trattenere il corrispettivo di quest’ora e a spedirlo al fondo di solidarieta”. Un accordo che secondo Bonanni deve essere fatto “rapidamente”.
Rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano sulle attese del sindacato rispetto alle misure  del Consiglio dei ministri per i terremotati, in particolare la ricostruzione, Bonanni ha osservato anzitutto che ”ci vorranno provvedimenti per bandire il lavoro nero”, come e accaduto anche durante il terremoto dell’Umbria. ”Tutti i finanziamenti vanno vincolati – ha specificato Bonanni – al rispetto delle regole, dei vincoli e della trasparenza. Un secondo aspetto da tener presente nella ricostruzione e quello del ”rispetto non solo delle norme antisismiche, ma anche del risparmio energetico”. La ricostruzione dell’Abruzzo, infatti, secondo il segretario generale della Cisl, puo essere un ottimo banco di prova per utilizzare metodi di costruzione che consentono il massimo risparmio di energia. Premessa di tutti questi provvedimenti ”e che la discussione – ha sottolineato ancora il leader della Cisl – avvenga in modo concordato tra il governo, le forze politiche, le istituzioni ai vari livelli, come in un assetto di concertazione” in cui pero ciascuno si senta comunque libero di presentare le sue proposte. Rispondendo ad una domanda su come ricostruire, il leader della Cisl ha osservato che ”e scontato” restaurare le citta storiche, dalle case ai monumenti, alle chiese, mentre gli agglomerati di edilizia popolare possono, al limite, trovar posto in un sito diverso da quello in cui oggi si trovano.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.