WELFARE – Pensioni: iscritto solo 1 lavoratore su 4

AMBIENTE-Ue: anche aree marittime nella rete Natura 2000

8 gennaio 2011 Comments (0) Dalla home page

IMPRESE – Unioncamere: nel 2010 ripresa “anagrafica”

Sulla spinta di 22mila iscrizioni in piu e di 30mila cessazioni in meno tra gennaio e novembre, il Registro delle imprese delle Camere di commercio si avvia a chiudere il 2010 con un bilancio anagrafico in ripresa rispetto all’anno precedente, quando si era registrato il livello piu basso degli ultimi anni. L’andamento della nati-mortalita delle imprese nei primi undici mesi del 2010, rilevato da Unioncamere-Infocamere, evidenzia un saldo complessivo di 78.598 unita tra imprese iscritte e cessate dai registri camerali (52.352 in piu rispetto al saldo dello stesso periodo dell’anno precedente), frutto della differenza tra le 381.535 iscrizioni rilevate tra gennaio e novembre 2010 (22.374 in piu dello stesso periodo del 2009) e delle 302.937 cessazioni contabilizzate nel medesimo lasso di tempo (29.978 in meno dell’anno precedente). In termini relativi, negli undici mesi del 2010 la natalita e cresciuta del 6,2% mentre la mortalita complessiva si e ridotta del 9%. A livello territoriale, il recupero piu significativo in valore assoluto si registra nella circoscrizione del Sud e Isole, dove il saldo dei primi undici mesi del 2010 e stato positivo per 24.880 imprese, contro le sole 6.846 dello stesso periodo del 2009 (+18.034 la differenza).

In termini relativi, il passo avanti piu netto lo mette a segno il Nord-Est che, rispetto al 2009, migliora di quasi sei volte il saldo gennaio-novembre. Dal dato negativo dello scorso anno, quando alla fine dei primi undici mesi mancavano all’appello 1.789 unita, le Regioni del Nord-Est passano, infatti, alle 10.366 imprese in piu del 2010, con un miglioramento assoluto di 12.155 unita. A ruota del Nord-Est si collocano il Nord-Ovest con 21.906 imprese in piu tra gennaio e novembre 2010 (e 11.572 in piu rispetto allo stesso periodo del 2009) e il Centro (+21.446 il saldo parziale del 2010, pari a 10.591 unita in piu rispetto a quello dell’anno precedente). Le Regioni che, nel confronto tra i due anni, vedono migliorare di piu il saldo tra iscrizioni e cessazioni sono la Lombardia (15.491 imprese in piu tra gennaio e novembre del 2010, corrispondenti a 6.886 in piu del bilancio fatto segnare negli stessi mesi del 2009), la Puglia (+5.201 imprese nei primi undici mesi del 2010, 6.176 in piu dell’anno precedente) e l’Emilia-Romagna (+4.245 nel 2010, pari a 5.642 in piu  rispetto al saldo negativo di 1.397 imprese fatto segnare nel gennaio-novembre 2009). Il primato della Lombardia, sottlinea Unioncamere, e spiegato dal miglior risultato assoluto delle iscrizioni, aumentate rispetto al 2009 di 3.111 unita. Il saldo della Puglia, all’opposto, e dato dal record nella riduzione delle cessazioni: 4.095 in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Per l’Emilia-Romagna, questi due fattori hanno giocato insieme in modo piu equilibrato ma molto significativo.

Tra le Province, nel confronto della natalita imprenditoriale spiccano Roma (dove tra gennaio e novembre 2010 si sono registrate 29.080 iscrizioni, 1.567 in piu dell’anno precedente), Milano (22.409 nuove nate, 1.346 in piu del 2009) e Palermo (5.993 le iscrizioni del 2010, ben 1.029 in piu del dato 2009). Sempre in termini assoluti, le province che nei primi undici mesi dell’anno, rispetto allo stesso periodo del 2009, hanno visto ridurre maggiormente il numero delle cessazioni sono state Roma (1.997 chiusure in meno del 2009, per un totale di cessazioni nel periodo gennaio-novembre 2010 di 19.143 unita), Lecce (1.570 in meno nel confronto con l’anno precedente) e Varese (1.187 in meno negli undici mesi del 2010 rispetto al 2009).

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.