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21 settembre 2012 Comments (0) Approfondimenti

IMPRESE-Pagamenti: così la certificazione del credito

L’impresa creditrice, quando siano decorsi il periodo di pagamento o la data di scadenza determinati e a condizione che non siano state proposte da parte dell’impresa debitrice contestazioni circa l’esecuzione del contratto, puo chiedere alla camera di commercio competente per territorio in relazione alla sede principale dell’impresa stessa di rilasciare un certificato attestante l’esistenza e l’esigibilita del credito.

La richiesta di certificazione deve essere presentata unitamente alla documentazione necessaria a provare l’esistenza e l’esigibilita del credito, l’importo dovuto e il nome, la denominazione o la ragione sociale, nonche l’indirizzo della sede dell’impresa creditrice e il suo eventuale indirizzo di posta elettronica certificata. Con dichiarazione allegata alla richiesta, il legale rappresentante dell’impresa creditrice attesta che il debitore non ha proposto contestazioni circa l’esecuzione del contratto.

La camera di commercio entro cinque giorni emette avviso della presentazione della richiesta di certificazione del credito e una volta notificato, l’impresa debitrice puo presentare le proprie deduzioni alla camera di commercio entro venti giorni quando abbia sede nel territorio nazionale, ovvero entro trenta giorni, quando abbia sede all’estero. Decorso tale termine senza che l’impresa debitrice abbia presentato deduzioni, la camera di commercio, entro i successivi cinque giorni lavorativi, rilascia il certificato attestante l’esistenza e l’esigibilita del credito.

Nel caso siano presentate deduzioni, la camera di commercio le comunica all’impresa creditrice, la quale puo produrre osservazioni entro cinque giorni lavorativi. Decorso tale termine, la camera di commercio, entro i successivi cinque giorni lavorativi, valutate le deduzioni delle parti, con provvedimento motivato, rilascia il certificato o ne comunica il diniego.
Del provvedimento e data comunicazione alle parti.

Sulla base del certificato l’impresa creditrice puo chiedere al giudice di pronunciare l’ingiunzione di pagamento nei confronti dell’impresa debitrice. Il provvedimento viene dichiarato provvisoriamente esecutivo e non e sospeso neanche se la debitrice proponga opposizione all’ingiunzione salvo che l’opposizione sia fondata su contestazioni circa l’esecuzione del contratto, proposte dall’impresa debitrice prima del rilascio del certificato.

Requisiti dell’impresa creditrice per richiedere la certificazione
Tra i requisiti devono essere previsti i seguenti:
a) regolare adempimento degli obblighi in relazione ad ogni atto per il quale sia prescritto il deposito o l’iscrizione nel registro delle imprese;
b) regolare adempimento degli obblighi concernenti il versamento del diritto annuale dovuto in relazione all’iscrizione nel registro delle imprese;
c) assenza di iscrizioni dell’impresa nel registro informatico dei protesti negli ultimi cinque anni;
d) regolare adempimento degli obblighi contributivi da parte dell’impresa.
Altri requisiti potranno essere definiti con successivo regolamento.
Sanzioni
Sono previste sanzioni a carico dell’impresa che produca documentazione falsa, contraffatta o che attesti il falso. Il certificato rilasciato su dichiarazioni nulle e quindi considerato nullo.

(Fonte: Il Sole 24 Ore)

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