MADE IN ITALY – Vino: anche la gdo frena...

FEDERALISMO-Regionale: scadeva l’11, slitta al 23 marzo

9 marzo 2011 Comments (0) Dalla home page

IMPRESE-Quote latte: chi può essere fuori dalle regole?

La certezza sui numeri. Questa la richiesta del deputato dell’Udc Mauro Libe al ministro delle Politiche agricole Giancarlo Galan per conoscere “i numeri reali riguardanti un settore che ha sollevato l’indignazione in tutto il Paese a 15 giorni dall’ennesima proroga di un sistema che ha premiato i lavoratori disonesti e a fronte di una enorme moltitudine di agricoltori e allevatori che tutti i giorni lavorano per produrre” onestamente e percio “vorremmo anche capire quali sono e chi sono gli allevatori che ancora oggi sono in condizioni di mantenersi fuori dalle regole e dalla legge e se qualcuno e presente anche nel nostro Parlamento”.

Nel corso del Question Time alla Camera di mercoledi 9 marzo, il ministro Galan ha risposto “riepilogando e dando i numeri esatti: gli allevatori sono circa 40mila in Italia e questo e noto. L’importo delle rate in scadenza il 31 dicembre ammontava a 27.654.664 euro, ripartito fra i produttori che avevano aderito alla rateizzazione Alemanno del 2003, che erano 11.327, e quelli aderenti alla rateizzazione Zaia del 2009, 250 produttori. Quindi – ha continuato il ministro – se l’ammontare e quello, trattandosi di un differimento di termini di un pagamento, l’onere che effettivamente ne deriverebbe e ne deriva per l’erario e solo quello rappresentato dagli interessi che quella cifra matura e quindi, ipotizzando un 6 per cento di rata annua per sei mesi, su 27.664.674 euro l’importo sarebbe stato di 829.640 euro. Pero, siccome il Milleproroghe e entrato in vigore piu tardi, nel frattempo qualcuno aveva pagato. Anzi, parecchi avevano gia pagato. Per quanto attiene alla legge n. 119 del 2003, 9.808 produttori avevano pagato. Per quanto riguarda quelli aderenti alla legge del 2009, 191 avevano pagato. Da questo si deduce che l’importo, il cui pagamento viene effettivamente differito, e pari a 7.555.278 euro, che al 3 per cento danno un interesse di 226.658 euro”.

“Poi – ha continuato Galan – ci sono quelli che non hanno aderito ne all’una ne all’altra rateizzazione, che sono quelli fuorilegge, ma tra questi lei sa che il mio Ministero, tramite l’Agea, ha impartito l’ordine di requisizione delle quote. Perche nel decreto Milleproroghe vi sia un importo di 5 milioni di euro io proprio non glielo so dire: questo lo deve chiedere al mio collega Tremonti, che addirittura nella prima versione aveva scritto 30 milioni di euro. Da ultimo, le ricordo anche – ma non c’e bisogno che io glielo ricordi – che sulla proroga si doveva pronunciare la Commissione europea per le verifiche della compatibilita della misura con l’ordinamento comunitario”.

Nella consueta replica, Libe si e detto soddisfatto per la trasparenza sui numeri “ma sicuramente non soddisfatto per la vicenda quote latte, perche da lei – credo immagini che glielo avremmo ricordato – il mondo agricolo si aspettava tanto: si aspettava quel ripristino della legalita che lei tanto ha annunciato e al quale lei ha legato la sua permanenza. Infatti il 7 luglio 2010 in quest’aula disse di non voler “credere alla possibilita di una norma che siffatta sia approvata. Se lo sara, faro le valutazioni che il caso richiede e che gli insegnamenti che mi sono stati impartiti impongono. Oggi – 15 giorni fa – ci siamo trovati ad un’altra proroga”. Libe ha poi ricordato “gli allevatori che oggi stanno soffrendo perche devono pagare le rate del mutuo per aver comprato legalmente le quote latte. Questo e il fatto. L’esempio delle quote latte purtroppo e un esempio che rappresenta molte situazioni del nostro Paese”. Infine, Libe, rivolgendosi al ministro, ha sottolineato che “si sta tutelando una enclave minima. Lei non ci ha detto chi sono e noi continueremo a chiederlo: abbiamo bisogno che il Paese sappia per chi paga”. ( La foto e di Max Spinolo)

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.