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26 ottobre 2009 Comments (0) Dalla home page

IMPRESE – Nuovo accordo per l’internazionalizzazione

L’accordo favorira lo sviluppo del Made in Italy all’estero

“Consideriamo questo nuovo Accordo un importante risultato per la rete delle Camere italiane all’estero, frutto del lavoro di questi anni svolto con Unioncamere, che afferma il principio della sussidiarieta nell’attivita di promozione e che valorizza l’azione delle Ccie per il radicamento delle imprese italiane all’estero”. Lo ha dichiarato Augusto Strianese (nella foto) neo presidente di Assocamerestero, appena nominato dall’Assemblea delle 74 Ccie e Unioncamere.  Il nuovo accordo di programma tra il Ministero dello Sviluppo economico, Unioncamere e Assocamerestero e stato siglato da Strianese, dal viceministro allo Sviluppo economico con delega al Commercio estero, Adolfo Urso e dal presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello, nel corso della XVIII Convention delle Camere di Commercio italiane all’estero, in svolgimento a Salerno. “L’accordo di programma – ha commentato Urso – ci consente di utilizzare al meglio le Camere di commercio come strumenti di punta del Made in Italy nel mondo, con particolare attenzione ai nostri mercati tradizionali in cui da tempo esse svolgono un ruolo fondamentale di collegamento tra le imprese italiane e quelle dei Paesi dove operano, ma – ha aggiunto – anche sempre piu nei mercati emergenti dove assumono un ruolo preminente di club d’affari ma anche per la fornitura di servizi per l’internazionalizzazione di tutte le imprese”. Anche per Dardanello, l’accordo sara lo strumento per “rilanciare lo sviluppo di programmi operativi diretti ad accrescere il grado di internazionalizzazione dell’economia nazionale, soprattutto delle imprese piu piccole. Per far questo, in linea con le intenzioni del Governo – ha sottolineato – puntiamo a rafforzare la collaborazione tra gli enti del territorio e il livello nazionale, con l’obiettivo ultimo di favorire sempre piu il coinvolgimento delle imprese in missioni di sistema sui mercati esteri strategici per il Made in Italy”.
Il rapporto di collaborazione tra il Ministero e il sistema delle Camere di commercio nasce gia nel 2000 con un precedente accordo di programma che ha realizzato ad oggi un investimento complessivo di EUR 59.188.045 (di cui EUR 25.806.082 EUR da parte del Mse/Ice, EUR 25.782.620 da parte del sistema camerale e EUR 7.599.342 da parte di soggetti  terzi). I progetti sviluppati si sono concentrati sul rafforzamento delle principali filiere produttive, con l’obiettivo di evitare  la dispersione degli interventi e favorire invece tutte le azioni che promuovano  l’aggregazione delle imprese sui territori. Un risultato originale dell’accordo e stata la creazione della banca dati Planet – realizzata grazie ad una specifica collaborazione con Assocamerestero – in cui sono presenti i company profile delle oltre 24mila imprese associate alla rete camerale all’estero e tutte le informazioni relative alle iniziative promozionali delle Ccie.

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