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8 febbraio 2010 Comments (0) Dalla home page

IMPRESE – Merloni: verso accordo per riutilizzo industriale

Tra le proteste di un migliaio di lavoratori in corteo a Roma, si e risolto ancora con un nulla di fatto l’accordo di programma destinato a rilanciare i territori in cui opera la societa Antonio Merloni: infatti, il Ministero dello Sviluppo economico ha spostato la firma entro febbraio, annunciando anche una disponibilita finanziaria di 40-50 mila euro. L’impegno – si legge in una nota ministeriale – e stato formalmente raggiunto al termine dell’incontro svoltosi al Ministero dello Sviluppo economico, su iniziativa del ministro Claudio Scajola, presenti con i delegati dell’azienda anche i rappresentanti delle Regioni Emilia Romagna, Marche ed Umbria e le organizzazioni sindacali nazionali e territoriali.

“L’obiettivo dell’accordo di programma – ha detto il ministro Claudio Scajola – e quello di favorire il riutilizzo industriale degli immobili e degli impianti del gruppo presenti in Italia; di promuovere nuovi insediamenti produttivi nei territori interessati dalle attivita dello stesso gruppo. Anche questa intesa conferma come il Governo Berlusconi sia determinato ad esplorare tutte le soluzioni per la salvaguardia dei posti di lavoro “.

Si punta, inoltre, a realizzare processi di occupazione, accompagnati da formazione e riqualificazione professionali, che interessino non solo i lavoratori direttamente presenti nel gruppo industriale, ma anche l’indotto che partecipa al processo produttivo.Per perseguire questi obiettivi – come e scritto nel documento finale dell’incontro – il Governo e le Regioni interessate hanno confermato di mettere a disposizione importanti risorse finanziarie e di favorire, in quanto necessaria e nei limiti delle leggi vigenti, l‘acquisizione di immobili appartenenti alla “A. Merloni in a.s.” allo scopo di agevolare la loro rapida riqualificazione all’interno di un processo di rilancio, anche parziale, sia produttivo che occupazionale. Il Governo continuera a vigilare affinche gli organi della procedura operino nella ricerca delle soluzioni industriali piu adeguate, evitando soluzioni traumatiche per i lavoratori e per i territori interessati, che sarebbero del tutto inaccettabili.

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