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14 luglio 2010 Comments (2) News

IMPRESE – Lucchini: Bosi (UdC), dopo dimissioni Scajola nessuno se n’è occupato più

Dopo le dimissioni del ministro Claudio Scajola non si sono avute piu notizie circa gli interventi del Governo per il salvataggio del centro siderurgico di Piombino e delle acciaierie del Gruppo Lucchini. Lo ha rilevato il deputato dell’UdC, Francesco Bosi, in un’interrogazione al ministro ad interim dello Sviluppo economico, il premier Silvio Berlusconi, al ministro del Lavoro e delle politiche sociali, Maurizio Sacconi, e al ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Altero Matteoli, per sapere “quali siano gli esiti delle iniziative intraprese e, comunque, quali iniziative intendano adottare con urgenza per il superamento dello stato di crisi descritto e per scongiurare ricadute gravi per l’economia e l’occupazione”. Inoltre, il deputato UdC ha ribadito che “le parti sociali, le istituzioni locali e regionali, le forze politiche e parlamentari hanno piu volte interessato il ministro dello Sviluppo economico per la ricerca di soluzioni in grado di salvaguardare la produzione con progetti industriali anche mediante l’intervento di capitali stranieri”.

Bosi ha poi ricordato che gli stabilimenti di Piombino di proprieta del gruppo Lucchini, oltre a costituire un grande patrimonio nazionale a sostegno delle esigenze produttive del Paese”, sono “una struttura industriale sulla quale si regge l’economia locale di Piombino, della Val di Cornia e dell’Isola d’Elba” ma “versano in condizioni di crisi stante il fatto che l’azionista di maggioranza si e dichiarato non in grado di dare garanzie di mantenimento dell’azienda”.

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