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PA-Contratti: Autorità, modifica norme esclusione gare

25 giugno 2012 Comments (4) Approfondimenti

IMPRESE-Focus Egitto: gelo sulla primavera egiziana (Sace)

A 17 mesi dalla caduta di Mubarak, il processo di transizione in corso nel paese sembra subire una brusca frenata. I risultati fino ad oggi raggiunti (elezioni parlamentari, avvio del processo di revisione costituzionale, prevista cessione dei poteri dalle autorita militari a quelle civili) sono stati infatti rovesciati dalle recenti sentenze della Corte Costituzionale egiziana. La Corte ha infatti dichiarato l’incostituzionalita della legge che prevedeva l’interdizione dagli uffici politici per gli esponenti del precedente regime, e confermato la legittimita della candidatura alle elezioni presidenziali di Ahmed Shafiq, ex primo ministro di Mubarak sostenuto dal consiglio Superiore delle Forze Armate (SCAF).

La Corte Costituzionale ha inoltre dichiarato l’incostituzionalita di alcuni articoli della legge elettorale parlamentare, portando alla scioglimento del Parlamento e alimentando le contestazioni dei partiti islamici che controllavano il 70% dei seggi. L’annuncio delle sentenze ha innescato nuove tensioni e proteste nel paese e rafforzando i sospetti sulla mancata volonta dei militari di cedere il potere alle autorita civili. L’atteso annuncio per il risultato delle presidenziali potrebbe comportare ulteriori violenze.

A seguito di queste sentenze le Forze Armate hanno rafforzato ulteriormente il controllo sul processo di transizione. I militari hanno infatti sciolto l’assemblea costituente eletta dall’ex-parlamento, e modificato la Costituzione approvata a marzo 2011. Tali modifiche includono la concentrazione del potere esecutivo e legislativo, incluso il controllo sulle finanze pubbliche, nelle mani dei militari fino all’elezione del nuovo parlamento; la selezione dei membri dell’assemblea costituente sara affidata alla Forze Armate e non piu al parlamento; si prevede inoltre la possibilita per il futuro presidente, SCAF e Corte Costituzionale di influenzare la stesura della costituzione.

Quale ruolo per il nuovo presidente? Nonostante i ritardi nell’annuncio ufficiale dei risultati, i dati provvisori indicano la vittoria di Mohammed Mursi, candidato dei Fratelli Mussulmani. Tuttavia i poteri e la durata del mandato del nuovo presidente non sono stati ancora definiti. Lo SCAF ha dichiarato che il candidato eletto, che governera in assenza di un parlamento e di un testo costituzionale, sara un presidente transitorio.

Permangono gli interrogativi anche sulle prossime elezioni parlamentari, in particolare su tempistiche e partecipazione. Le elezioni dovrebbero essere indette un mese dopo l’adozione del nuovo testo costituzionale, vi e tuttavia il rischio che a causa dei complessi e prolungati round elettorali e della crescente disaffezione e frustrazione degli elettori, vi sia una bassa affluenza al voto (pari al 46,4% nel primo turno delle presidenziali, significativamente inferiore al 62% delle parlamentari).

Ancora incertezze per l’economia

Le prospettive economiche continuano a essere strettamente legate al consolidamento istituzionale. Le recenti incertezze nel processo di transizione hanno gia influito sulla percezione del rischio degli investitori. I CDS a 5 anni in USD, strumento di copertura contro il default del debito sovrano egiziano, hanno raggiunto 650 pb livello piu elevato dal 2009.

Le riserve internazionali continuano a essere sotto pressione. Negli ultimi due mesi si e invertito il trend negativo, con un aumento delle riserve ufficiali (da USD 15,1 milioni a marzo a 15,5 a maggio) grazie all’afflusso di USD 3 miliardi legati all’acquisto dell’operatore telefonico Mobinil da parte di France Telecom, al supporto finanziario dei paesi donors (USD 1 miliardo in depositi presso la Banca Centrale da parte dell’Arabia Saudita), alla tenuta delle rimesse in valuta estera e al relativo miglioramento del settore turistico. Tali elementi dovrebbero consentire di stabilizzare le riserve a 3 mesi di importazioni nel mese di giugno.

BodyPart_4Fig. 1 Egitto – CDS 5 anni

Fonte: Datastream

BodyPart_1Fig. 2 Riserve internazionali e tasso di cambio

Fonte: Datastream

Il paese resta dipendente dagli aiuti internazionali e dagli investimenti esteri. Gli esiti del processo di transizione potrebbero influenzare le tempistiche e l’afflusso degli aiuti: l’accordo di USD 3,2 miliardi con il FMI resta condizionato a un’effettiva condivisione del programma del Fondo tra le principali forze politiche egiziane mentre gli aiuti annunciati dai paesi del Golfo potrebbero essere rivisti in caso di permanenza al potere delle Forze Armate. Nonostante l’attuale situazione, gli investitori arabi guardano con crescente interesse al paese, come dimostra la positiva conclusione del progetto da USD 3,7 miliardi per la costruzione di una raffineria da parte di Qatar Petroleum e il fondo arabo Citatel Capital.

Le capacita della Banca Centrale di sostenere la valuta locale nel medio-lungo termine appaiono deboli. In seguito alle recenti incertezze istituzionali, la lira egiziana ha registrato una svalutazione del 3% nei confronti dell’euro e raggiunto il record negativo degli ultimi 7 anni nei confronti del dollaro; aumentano le probabilita di una piu ampia svalutazione della lira egiziana. ( Speciale sull’Egitto elaborato dall’ufficio studi di Sace)

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