COMMERCIO – UE/Usa: Merkel sostiene accordo libero scambio

IMPRESE – Memc di Merano: il 6 marzo al...

21 febbraio 2013 Comments (0) News

IMPRESE – Fisco: Bracco (Confindustria), credito d’imposta del 10% per chi investe in ricerca

Introdurre un credito d’imposta per le imprese che investono in ricerca e innovazione. Lo ha chiesto Diana Bracco, vicepresidente Confindustria per la Ricerca e Innovazione e presidente Expo 2015, in un intervento su Il Sole 24 Ore. “Siamo in un momento molto delicato. Gli effetti della crisi – ha commentato – continuano a coinvolgere pesantemente imprese e lavoratori, ed e sempre piu urgente dare al Paese una chiara strategia che sappia coniugare rigore e sviluppo”. Bracco ha ricordato che Confindustria, con il documento ‘Il progetto Confindustria per l’Italia: crescere si puo, si deve’, ha lanciato “un grande progetto di modernizzazione e di rilancio economico, fatto di obiettivi quantificati e di proposte concrete”.

“Il traguardo e porre l’Italia alla pari degli altri principali Paesi europei – ha sottolineato Bracco – con una struttura di regole, istituzioni e comportamenti adeguati alla piena e vincente partecipazione alla moneta unica europea. Un percorso che va imboccato subito e seguito senza tentennamenti”. Per questo, invita l’industriale, “occorrono politiche che ricreino un contesto favorevole agli investimenti, alla specializzazione produttiva e all’innovazione. Perche, lo sappiamo bene e lo ripetiamo da tempo, la crescita non puo che fondarsi su un ampio e continuo processo di innovazione, nelle imprese cosi come nel Paese”.

“Bisogna puntare su R&I, semplificare gli strumenti e i meccanismi – ha spiegato Bracco – e soprattutto definire uno scenario di interventi di medio e lungo periodo per creare lavoro e benessere, recuperando i danni inferti dalla doppia grave recessione”. “Come Confindustria chiediamo anzitutto che sia introdotto un credito d’imposta strutturale del 10% sugli investimenti in R&I con un’aliquota maggiorata per le commesse di R&I delle imprese al sistema pubblico di ricerca pubblico. La nostra proposta -conclude- prevede anche la riduzione dei tempi di ammortamento dei beni di investimento ad alto contenuto tecnologico o impiegati in attivita di ricerca e un credito d’imposta di 1 miliardo annuo per sette anni per gli investimenti innovativi al Sud, utilizzando i fondi europei per la coesione”.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.