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11 maggio 2014 Comments (0) News

IMPRESE – Emilia Romagna: le straniere vincono la crisi

In Emilia-Romagna, sono 42.342, il 10,2 per cento di quelle regionali. In un anno sono 1.164 in piu (+2,8 per cento). La crisi frena l’aumento delle ditte individuali (888 unita), ma le societa di capitale sono in rapida salita (+10,8 per cento). Gli incrementi piu rilevanti nel commercio (417 unita) e nei servizi di alloggio e ristorazione (+254 unita). Aumentano anche nel settore costruzioni.

E’ l’unico risultato con segno positivo disponibile nel quadro della dinamica imprenditoriale. In Emilia-Romagna continuano a crescere le imprese straniere attive che alla data dello scorso 31 marzo hanno raggiunto quota 42.342 (il 10,2 per cento del totale). In un anno sono aumentate di 1.164 unita, +2,8 per cento. La crisi economica ha contenuto, ma non arrestato la loro tendenza ad aumentare. L’insieme delle imprese regionali si e invece ridotto dell’1,1 per cento. In Italia l’aumento e stato ancora una volta piu rapido (+3,7 per cento) e hanno quasi raggiunto quota 456 mila, l’8,9 per cento del totale, a fronte di una diminuzione dello 0,8 per cento del totale delle imprese. E quanto risulta dai dati del Registro delle imprese delle Camere di commercio elaborati da Unioncamere Emilia-Romagna.

italia-aumentano-le-imprese-straniere-in-lombardia-valgono-20-miliard_b7d0a534-cb97-11e3-a255-84888292f1d3_displayLe imprese straniere sono aumentate in tutte le regioni, tranne che in Valle d’Aosta e Basilicata. La crescita e stata piu rapida in Campania (+8,3 per cento) e nel Lazio (+7,6 per cento). Nona l’Emilia-Romagna.

La forma giuridica La crescita delle imprese straniere e da attribuire principalmente alle ditte individuali, salite di 888 unita (+2,5 per cento), nonostante la crisi ne abbia contenuto l’aumento. Esse costituiscono l’84,4 per cento e comprendono molte imprese marginali. La crescita delle societa di capitale e stata molto piu rapida (+259 unita, +10,8 per cento), sostenuta dall’acquisto di imprese regionali dall’estero e dall’adozione di forme piu strutturate sotto la pressione competitiva. Le societa di persone mostrano una crescita limitata (+1,7 per cento). Cooperative e consorzi hanno subito una nuova sostanziale riduzione (-5,9 per cento).

Settori L’incremento delle imprese straniere e stato determinato principalmente dall’aumento del commercio (+417 unita, +4,1 per cento), nonostante la debolezza della domanda per consumi, e dei servizi di alloggio e ristorazione (+254 unita, +7,8 per cento), per la quasi totalita realizzato dalla ristorazione. Aumenti rilevanti si sono avuti anche per le imprese con attivita di noleggio agenzie viaggi e servizi di supporto alle imprese (+151 unita, +10,5 per cento) e delle altre attivita di servizi (+9,6 per cento), trainate da quelle dei servizi per la persona (+10,3 per cento).

Nonostante la crisi dell’edilizia non sembri fermarsi, aumentano anche nel settore costruzioni, che, riguardo alle imprese straniere, riporta una lieve crescita (+0,9 per cento).

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