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12 novembre 2014 Comments (0) News

IMPRESE – Emilia Romagna: in frenata, ma si strutturano. Ditte individuali e società di capitali nei servizi

Sono 43.084 in Emilia-Romagna. In un anno 1.037 in piu (+2,5 per cento). La crisi frena l’aumento delle ditte individuali (+661 unita), ma delle societa di capitale (+276 per cento). Crescono i servizi: +391 nel commercio e +233 nella ristorazione. Agricoltura e costruzioni al palo; in calo l’industria.

In Emilia-Romagna, la crescita della base imprenditoriale straniera continua a essere piu lenta rispetto a quanto avviene a livello nazionale. Al 30 settembre le imprese attive straniere hanno raggiunto quota 43.084 (il 10,4 per cento del totale). In un anno, sono aumentate di 1.037 unita (+2.5 per cento). La crisi economica contiene infatti la loro continua tendenza a crescere, che si contrappone alla costante riduzione delle altre imprese regionali (-1,7 per cento nel periodo).

In Italia peraltro, l’aumento e ancora una volta piu rapido (+4,5 per cento) e le straniere superano quota 469 mila, il 9,1 per cento del totale, a fronte di una diminuzione dell’1,2 per cento delle altre imprese. Questi i dati del Registro delle imprese delle Camere di commercio, di fonte InfoCamere, elaborati da Unioncamere Emilia-Romagna.

Tra le regioni italiane, le imprese straniere non aumentano solo in Valle d’Aosta e Molise. La crescita e piu rapida in Campania (+10,3 per cento) e nel Lazio (+9,2 per cento), e risulta del 5,1 per cento in Lombardia e 4,1 per cento in Veneto. L’Emilia-Romagna e undicesima.

La forma giuridica. La tendenza comunque positiva e data innanzitutto dalle ditte individuali (+661 unita, +1,9 per cento), nonostante la crisi ne contenga l’aumento. Costituiscono l’84,3 per cento delle imprese straniere e comprendono molte imprese marginali. E determinante quindi la crescita molto piu rapida delle societa di capitale (+276 unita, +10,9 per cento), sostenuta dall’acquisto di imprese regionali dall’estero e dall’adozione di forme piu strutturate sotto la pressione competitiva. Rapido l’aumento di cooperative e consorzi (+10,0 per cento), ma molto contenuto quello delle societa di persone (+1,2 per cento).

Settori di attivita economica. La tendenza positiva origina sostanzialmente dal settore dei servizi (+986 imprese, +5,0 per cento). L’incremento e determinato principalmente dall’aumento delle imprese del commercio (+391 unita, +3,8 per cento), nonostante la debolezza dei consumi, e di quelle dei servizi di alloggio e per la quasi totalita della ristorazione (+253 unita, +7,3 per cento). Aumenti rilevanti si hanno anche per le imprese delle altre attivita di servizi (+10,4 per cento), trainate da quelle dei servizi per la persona (+12,3 per cento).

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