FEDERALISMO – Tassa soggiorno: sarà autonoma per i Comuni...

FEDERALISMO – Cedolare secca: Bortolussi, vantaggi significativi sopra i...

18 gennaio 2011 Comments (0) News

IMPRESE – Digitale: con Tis i clienti di un ristorante sfoglieranno la wine list e i ristoratori calcoleranno i costi con food cost

Arriva il menu futuristico: con “Wine List”, tecnologia digitale sviluppata dall’Area Tecnologie Digitali del Tis innovation park, i clienti di un ristorante potranno “sfogliare” un tablet computer per scegliere il vino, per esempio, studiando l’abbinamento migliore tra i vini disponibili nella cantina del locale e la pietanza ordinata. “Food Cost”, un’altra tecnologia digitale dedicata alla ristorazione sviluppata dall’Area Tecnologie Digitali del Tis, aiuta invece i ristoratori a capire quanto incidono le singole materie prime sul costo dei piatti del menu. Entrambi i progetti, elaborati sulla base di attivita di analisi, progettazione e sviluppo, sono stati presentati alla Chef’s Cup a La Villa il 18 gennaio in occasione della rinomata kermesse enogastronomica internazionale.

Con il progetto “Wine List” non solo e possibile scoprire quale vino si accompagna meglio a una determinata pietanza, ma si puo anche consultare la banca dati del ristorante e avere informazioni sulle cantine, le zone geografiche e i metodi di vinificazione. L’accesso al database avviene attraverso un portale web, accessibile da qualsiasi dispositivo in grado di connettersi ad Internet. In particolare, e stato ottimizzato per l’utilizzo su Apple iPad e Samsung Galaxy Tab per i quali e previsto di sviluppare anche applicazioni per utenti privati.

Per quanto riguarda “Food Cost”,  si tratta di “un progetto – ha affermato Mario Farias, manager dell’Area Tecnologie Digitali del Tis – che permette di portare la business intelligence all’interno dei ristoranti”: infatti, i ristoratori calcolano semplicemente e velocemente l’incidenza delle singole voci di costo e dei margini di guadagno: “Food Cost”, infatti, calcola esattamente la redditivita di una portata prendendo in considerazione diverse variabili, come i costi delle materie prime, i costi fissi come l’elettricita, e i costi di preparazione come per esempio lo stipendio dello chef o del personale che prepara le portate.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.