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PMI – Più controlli contro la contraffazione

6 maggio 2009 Comments (0) Dalla home page

IMPRESE – Dall’azienda alla PA grazie al punto informatico

Direttamente dai luoghi di lavoro si potra accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione

Le grandi imprese potranno richiedere l’installazione di punti informatici di collegamento alla PA.
Sportelli informatici attraverso i quali accedere ai servizi rivolti sia alle imprese stesse che ai dipendenti che potranno evitare code agli sportelli e fruire di servizi come quelli dell’Inps, dei Comuni e delle Asl senza allontanarsi dal luogo di lavoro. Anche perche tra pagamenti vari, pensioni, dichiarazioni dei redditi, previdenza, tutela del lavoro e molto altro, ogni italiano, per portare a compimento queste pratiche,trascorre circa 190 ore all’anno tra file, attese e lunghi pellegrinaggi negli uffici.
Ma a breve sara possibile accedere a tutti i servizi della Pubblica Amministrazioni direttamente dai luoghi di lavoro grazie a questa seconda fase del progetto Reti Amiche partita ufficialmente con la firma del protocollo d’intesa ”Reti Amiche on the Job” tra il ministro della P.A. e dell’Innovazione, Renato Brunetta (nella foto) e la presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia.
La prima applicazione sara in Ferrari gia a meta maggio cui seguiranno quelle in Ibm, Eni, Enel, Telecom e Polo Industriale di Roma.
Non solo. Sul tavolo di uno dei prossimi consigli dei ministri, comunque entro maggio, ci sara un vero e proprio “Statuto dei doveri della Pubblica Amministrazione nei confronti del cittadino” come ha annunciato lo stesso ministro spiegando che si tratta di “una legge che mette insieme tutto quello che gia esiste, ma che e in parte inattuato, in un Testo Unico, una sorta di Codice dei doveri della P.A.”  Sui tempi di pagamento da parte della P.A., Brunetta non si e sbilanciato troppo. “Stiamo verificando anche questo – ha commentato il ministro – c’e’ anche una direttiva europea. Le cose sono un po piu compicate, ma in ogni caso i doveri di trasparenza e di informazione e di acquisizione atti sono assicurati”.
In base a questo Statuto saranno scritti nero su bianco tutti i doveri della P.A. e fra questi, evidenzia il ministro, figurera anche l’obbligo delle amministrazioni di cercare la documentazione prodotta da altri enti pubblici “nel proprio seno, senza richiedere quest’onere ai cittadini. Ogni violazione di queste disposizioni – ha assicurato Brunetta – sara punita con una sanzione, cosa che fino ad ora non e stata possibile”.

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