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11 luglio 2014 Comments (0) News

IMPRESE – Commissariamento straordinario: Cdm approva misure urgenti soprattutto per l’Ilva

Misure urgenti per imprese sottoposte a commissariamento straordinario – decreto legge

Il Consiglio dei ministri ha approvato, su proposta del presidente del Consiglio e dei ministri dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, Gian Luca Galletti, e dello Sviluppo economico, Federica Guidi, un decreto legge recante misure urgenti per la realizzazione del piano delle misure e delle attivita di tutela ambientale e sanitaria per le imprese sottoposte a commissariamento straordinario.

Il decreto legge si pone la finalita di assicurare, con particolare riferimento alla societa Ilva Spa, la continuita produttiva ed occupazionale e il contestuale rispetto delle norme ambientali e sanitarie, in considerazione del fatto che si tratta di stabilimenti industriali di interesse strategico nazionale.

Il decreto precisa la tempistica di attuazione delle prescrizioni dell’autorizzazione integrata ambientale e del Piano ambientale dell’Ilva. Sono previste due scadenze generali: entro il 31 luglio 2015 dovranno essere realizzati gli adempimenti scadenti a quella data, nella misura minima dell’ottanta per cento; entro il 5 agosto 2016 dovranno essere completati gli interventi ambientali. Dovra comunque essere rispettato il termine gia fissato dell’8 marzo 2016 per l’applicazione della decisione della Commissione 2012/135/Ue del 28 febbraio 2012, relativa alle migliori tecniche disponibili (BAT). Infine si prevede che il commissario straordinario presenti entro la fine del 2015 al ministro per l’Ambiente e all’Ispra una relazione sullo stato di attuazione del piano ambientale.

Si prevede inoltre nel dettaglio l’aggiornamento delle tempistiche della messa fuori produzione della Batteria 11 e dell’Altoforno 5 per renderle compatibili con il rientro in esercizio degli impianti attualmente ancora fermi, al fine di garantire la continuita produttiva nel rispetto della normativa ambientale.

Infine si prevede che, a prescindere dai piani industriale e di tutela sanitaria ed ambientale, l’impresa commissariata possa contrarre finanziamenti, prededucibili a norma dell’articolo 111 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267.
La prededucibilita e ammessa solo qualora i predetti finanziamenti siano funzionali all’attuazione del piano ambientale ovvero alla continuazione dell’esercizio dell’impresa e alla gestione del relativo patrimonio ed e subordinata all’attestazione del Ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, sentito il Ministro dello sviluppo economico, ovvero di quest’ultimo sentito il primo, secondo la destinazione del finanziamento richiesto.

Il ricorso alla prededucibilita e volto a facilitare la concessione del finanziamento e si giustifica in ragione degli interessi di carattere generale che si intendono perseguire, in particolare il risanamento ambientale e la continuita e valorizzazione dell’impresa.

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