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12 giugno 2015 Comments Off on IMPRESE-Come nasce una startup bolognese? I risultati della ricerca Cna Giovani Imprenditori Bologna Approfondimenti

IMPRESE-Come nasce una startup bolognese? I risultati della ricerca Cna Giovani Imprenditori Bologna

E’ prevalentemente diplomato ed ha un’età tra i 30 e i 40 anni. Opera soprattutto nei settori alimentare, artistico, comunicazione e terziario avanzato. Ha fatto impresa perché ha sempre desiderato mettersi in proprio. Il suo progetto di prodotto o servizio è nato dopo un’indagine di mercato oppure per avere sviluppato in modo originale idee già nell’aria. La sua principale difficoltà è stata la burocrazia ma non ha mai pensato di abbandonare il suo progetto. Della sua attività ama soprattutto l’aver realizzato un proprio progetto, avere una propria autonomia decisionale e una propria gestione del tempo. Per lo sviluppo della sua azienda avrebbe bisogno di maggiori incentivi. Per far nascere la sua impresa è stato sostenuto da Cna.

mibojpg_0E’ questa la fotografia della start up bolognese, scattata da Cna Giovani Imprenditori Bologna tra un campione di mille imprese associate, in attività da non più di due anni. Una fotografia scattata in occasione del lancio della seconda edizione di “Made in Bo”, il “talent” delle giovani imprese bolognesi che prevede una serie di incontri con le aziende più innovative del territorio e la possibilità per il pubblico di poter decidere a suon di like quali sono le aziende top.

Lo scorso anno il Made in Bo ha riscosso un grande successo: sei incontri tematici dove sono state raccontate 60 storie imprenditoriali di eccellenza e dove hanno partecipato 1300 persone tra imprenditori, aspiranti tali, stampa, stakeholder e partner del territorio. Il Made in Bo 2014 ha avuto oltre 10.000 accessi online.

L’obiettivo del Made in Bo 2015 è replicare ed aumentare il successo dello scorso anno. Gli incontri si svolgeranno tutti presso la Biblioteca Renzo Renzi della Cineteca in via Azzo Gardino e si apriranno lunedì 15 giugno con una serata dedicata a “Food & Tech – Una pizza milionaria sotto le Due Torri”. La pizza milionaria è quella inventata da Christian Sarcuni, fondatore della start up PizzaBo, oggi amministratore delegato di Hello Food Italia. La sua case history sarà di introduzione alle 5 imprese bolognesi di eccellenza che si racconteranno nel corso di un barcamp: Cremeria Scirocco, I.D. Tech, Cartotecnica Moreschini, Sonne Film, Ge.Ris.Co. Special guest, in collegamento Skype, la torinese Argotec, che ha curato lo space food per le missioni di Luca Parmitano e Samantha Cristoforetti.

Successivamente il loro profilo delle imprese bolognesi verrà inserito sulla pagina facebook “Cna Giovani Imprenditori Bologna” e sulla landing page www.bo.cna.it/madeinbo, con la possibilità di votare l’azienda preferita esprimendo un “like”. Lo stesso avverrà per gli altri tre appuntamenti del Made in Bo in programma tra settembre e novembre (dedicati a design, imprese al femminile, economia della consapevolezza), per arrivare poi all’appuntamento finale di dicembre quando le imprese più votate saranno premiate.

L’iniziativa è organizzata da Cna Giovani Imprenditori Bologna, con il contributo di Emil Banca, la media partnership de il Resto del Carlino e tanti altri partner: Antreem, Aiesec, Istituto Italiano Imprendiotorialità, Rena, Makeinbo, Wake’n’make e Wwworkers.

In ogni appuntamento sarà attivo uno sportello di Cna che presenterà al pubblico progetti e opportunità per la giovane imprenditoria. Un’opportunità è certamente il prodotto finanziario e di consulenza “Smart Start – Che l’impresa abbia inizio!” realizzato da Cna, Emil Banca e Serfina, la società di consulenza finanziaria Cna Bologna. “Smart Start” è rivolto alle imprese associate a Cna Bologna e iscritte alla Camera di Commercio dal primo gennaio 2013 oltre a tutti coloro che hanno in mente un’idea imprenditoriale. Si tratta di un pacchetto di servizi che unisce consulenza finanziaria, economica e servizi bancari rivolto alle nuove idee imprenditoriali, alle imprese in fase di start-up per i primi anni di vita, quelli più cruciali per un’impresa, e alla trasmissione di impresa. Tra i vantaggi di “Smart Start”: consulenze apertura attività, stesura business plan, consulenze finanziarie e fiscali, consulenze per la trasmissione d’impresa, conto corrente Emil Banca a condizioni vantaggiose, finanziamento “Start up” con possibilità di accesso al Fondo Centrale di Garanzia per le pmi e il microcredito, home banking con canone gratuito, pos a canone gratuito. Il pacchetto “Smart Start” è disponibile per le neo-imprese a costi decisamente agevolati.

“Dopo il successo dello scorso anno non abbiamo avuto dubbi nel replicare il Made in Bo nel 2015 – afferma Cinzia Barbieri, segretario Cna Bologna – Quest’anno Cna festeggia i suoi 70 anni dalla fondazione, certamente guardiamo all’importante passato che ha consentito a Cna di essere quella che è oggi. Ma il nostro sguardo si rivolge soprattutto al futuro, quindi quale miglior investimento se non sui giovani che vogliono fare impresa”.

“Nel Made in Bo presentiamo casi eccellenti e personalità di grande interesse – aggiunge Ivan Olgiati, vicepresidente Cna giovani imprenditori di Bologna – ma il grande valore di questa iniziativa è il networking, mettere insieme esperienze che confrontandosi tra loro possono solo crescere. Questa è la forza delle start up bolognesi, come ha dimostrato anche il nostro sondaggio”.

“Credo sia molto positivo presentare ad una platea di possibili startupper degli esempi di successo – conclude Daniele Ravaglia, direttore generale Emil Banca – A tutti i ragazzi che vorranno provare a trasformare le loro idee in imprese vere e proprie dico: noi ci siamo. Assieme a Cna, saremo al fianco di chi proverà a prendere in mano il proprio futuro, con attenzione, sensibilità e professionalità, in sinergia con gli enti locali e nazionali, aiutando i futuri imprenditori a districarsi nel modo della burocrazia, cercando assieme le strade più efficaci per realizzare il loro sogno”.

 

Ecco le aziende bolognesi che si racconteranno lunedì 15 giugno a Made in Bo Food & Tech

 

I.D. TECH

Diciotto anni fa un’intuizione: unire le preziose proprietà del selenio ad uno degli alimenti più consumati, la patata. Così Pier Giorgio Pifferi crea nell’Università di Bologna la patata Selenella. Oggi, con suo figlio Francesco, sviluppa soluzioni altamente innovative per l’arricchimento degli alimenti di micronutrienti poveri in natura. E tutto nel pieno rispetto delle colture. I loro brevetti raggiungono la Cina, gli Stati Uniti, l’India e l’Europa. Idtechnology.eu

 

CREMERIA SCIROCCO

Andrea Bandiera crea gelati come programma software e processori. Progettista elettronico informatico, 11 anni fa decide di licenziarsi per seguire la sua passione: creare gelati. Così apre Cremeria Scirocco (una delle migliori di Bologna), utilizza le tecnologie più all’avanguardia per la produzione e conservazione e crea persino un software (tra poco anche app) per permettere ai più inesperti di creare gustosi gelati. Cremeriascirocco.it

 

CARTOTECNICA MORESCHINI

Roberto Moreschini è nato direttamente in una scatola. In quelle scatole per bambole che il padre ha iniziato a creare nel 1954 nella Bologna del dopoguerra regina di una grande tradizione di giocattoli. Oggi l’azienda di famiglia è alla terza generazione ed è sempre impegnata nel cercare soluzioni innovative per il packaging. L’ultima novità? Un packaging per alimenti completamente compostabile. Un materiale nuovo, senza additivi chimici o film plastici. Moreschini.com

 

SONNE FILM

Quando la tecnologia diventa cultura e informazione. Documentaristi da 15 anni e vegetariani da 22, Giangiacomo De Stefano e Lara Rongoni hanno dato vita nel 2013 alla prima serie tv dedicata al mondo dei vegetariani e dei vegani: “Né carne né pesce”. Un viaggio attraverso lo Stivale in verde in onda su Gambero Rosso Channel, oggi diventato anche un libro, dal titolo omonimo, scritto da Lara per Newton e Compton. Sonnefilm.com

 

GERISCO

Quando la tua famiglia è nella ristorazione dal 1905 la cultura del cibo ti entra nelle vene. Così, dopo la richiesta di un imprenditore locale, Emiliano Valdisseri ha deciso di portare la sua cucina anche nelle mense aziendali. E dopo due anni ne segue già 35. Pasta fresca, prodotti di stagione e piatti della tradizione oggi ordinabili direttamente dal dipendente grazie al proprio badge e ad un clic sui totem posti in azienda. Gerisco.it

 

SPECIAL GUEST la torinese ARGOTEC

I piatti tipici della cucina italiana raggiungono anche lo spazio. In orbita con Luca Parmitano e Samantha Cristoforetti: lasagne, parmigiana, tiramisù, zuppe e persino caffè. Cibi biologici, senza coloranti e additivi chimici, prodotti con metodi innovativi di disidratazione e termostabilizzazione e conservati fino a 24 mesi senza catena del freddo. Tutto il necessario per permetterne il consumo in condizioni di microgravità. Ma lo Space Food ora è disponibile anche sul suolo terrestre. Con il marchio ReadyToLunch. E promette a tutti coloro che hanno poco tempo un’alimentazione sana, gustosa e completa. Argotec.it

(Foto di apertura: i vincitori del Premio Giovani Imprese 2014)

In allegato il focus sulla  ricerca Cna

 

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