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7 settembre 2010 Comments (0) Dalla home page

IMPRESE – Bandi: da Mse il via alla cultura del risultato

Tre bandi a favore di imprese piccole, medie e grandi del Mezzogiorno per l’industrializzazione dei risultati di ricerca, l’utilizzo di tecnologie innovative, le energie rinnovabili, l’efficienza energetica per un valore di 500 milioni di euro. Li ha sottoscritti il ministro dello Sviluppo economico ad interim, Silvio Berlusconi, colmando il vuoto della vecchia legge n. 488/1992, precedentemente scaduta sotto il Governo Prodi e, dopo la registrazione alla Corte dei Conti,  sono stati trasmessi alla Gazzetta Ufficiale per la pubblicazione, attesa nei prossimi giorni. I programmi di investimento potranno essere presentati telematicamente a partire dal novantesimo giorno successivo alla pubblicazione dei decreti sulla Gazzetta Ufficiale. L’esame delle domande avverra secondo la procedura valutativa cosiddetta”a sportello” prevista dall’art. 5 del Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n.123 e rispettera l’ordine cronologico di presentazione delle istanze.

Nel dettaglio i tre decreti, che attuano il regime di aiuti introdotto dal DM 23 luglio 2009, disciplinano termini, modalita e procedura per la concessione ed erogazione delle agevolazioni, previste in contributo a fondo perduto ed un finanziamento agevolato, in favore di: 1.programmi di investimento finalizzati all’industrializzazione dei programmi qualificati di ricerca e sviluppo sperimentale, per un importo stanziato di 100 milioni di euro a valere su fondi Pon; 2.programmi di investimento finalizzati al perseguimento di specifici obiettivi di innovazione, miglioramento competitivo e tutela ambientale (attivita del settore alimentare, attivita di fabbricazione di apparecchiature elettriche, attivita di produzione di biotecnologie) per un importo stanziato di 100 milioni di euro a valere su fondi Pon; 3.programmi di investimento riguardanti la produzione di beni strumentali funzionali allo sviluppo di fonti di energia rinnovabili e al risparmio energetico nell’edilizia, per un importo stanziato di 300 milioni di euro su fondi Poin.

“La pubblicazione dei tre decreti – ha detto Gianluca Esposito, direttore generale per l’incentivazione delle Attivita imprenditoriali del Ministero dello Sviluppo economico – rappresenta un traguardo importante per il dicastero che, grazie a un percorso di rinnovamento degli aiuti alle imprese, ha superato la vecchia logica degli aiuti a pioggia ed ha introdotto la cultura del risultato. Questo vuol dire – ha spiegato Esposito – che se le imprese non realizzeranno l’investimento, nel rispetto di tutti gli standard stabiliti, sin dai primi stadi di avanzamento, non beneficeranno di alcun aiuto.” 

A seguito dell’avvio dei decreti nei territori della convergenza, e in corso di valutazione, in sede programmatica, la richiesta di Basilicata e Sardegna di estendere il regime nei rispettivi territori grazie all’utilizzo delle risorse liberate della vecchia programmazione 2000-2006.

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