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18 maggio 2012 Comments (0) Dalla home page

IMPRESE-Agricole under 30: in 61mila e crescono il triplo

Sono 61mila, il 40% ha aumentato il proprio fatturato nell’ultimo anno, il 33% e in fase di espansione aziendale e il 50% ha la certificazione di qualita. E’ l’identikit delle imprese agricole under 30 che hanno la meta delle possibilita di accedere al credito rispetto a quelle adulte, ma crescono il triplo. I dati sono emersi dall’indagine Coldiretti/Swg presentata a Roma in occasione dell’Assemblea di Coldiretti Giovani Impresa, in rappresentanza delle 61mila imprese agricole condotte da giovani in Italia. L’esperienza del settore agricolo – si legge in una nota – conferma che quando in azienda e presente un giovane la crisi si fa meno sentire, con risultati migliori in termini di reddito ed occupati.

Il 33% dei giovani agricoltori si trova in fase di espansione aziendale, al Nord come al Sud, contro il 10% della media nazionale, e cio nonostante le opportunita di ottenere finanziamenti dalle banche – ha evidenziato Coldiretti – si riducono della meta: il 17% degli under 30 segnala, infatti, difficolta rispetto all’8% degli adulti. Gli under 30 sono particolarmente attivi nell’export, con il 13 % dei giovani che vende oltre confine, contro una media nazionale dell’8%. Il 40% dichiara inoltre di aver aumentato il proprio fatturato nell’ultimo anno.

Ancora, il 37% – si legge nella ricerca – vuole espandersi nei prossimi tre anni, attraverso l’affitto (22 %) o l’acquisto di terreni (15 %). Un’azienda su due vanta anche una certificazione di qualita mentre il 63% e multifunzionale contro il 37% del campione nazionale. Non a caso, il principale settore di investimento per i giovani imprenditori (42%) e la vendita diretta dei propri prodotti, seguita da agroenergie (24%) e agriturismo (18 % ). Ma la filiera corta con la vendita diretta in azienda o nei mercati degli agricoltori di Campagna Amica e anche il canale commerciale preferito (64% contro il 36% del campione nazionale). Sul fronte occupazionale, nelle giovani imprese agricole lavorano stabilmente in media tre persone all’anno. Forte la presenza di lavoratori immigrati, in media del 18% contro il 10-1%. Non mancano pero gli ostacoli: per il 36% dei giovani la principale difficolta per lo sviluppo di impresa e la burocrazia.

“Per consolidare questi risultati serve una politica di creazione di imprese giovani all’interno di un’idea precisa di crescita economica del Paese – ha sottolineato il delegato nazionale di Coldiretti Giovani Impresa, Vittorio Sangiorgio – che si basi su intelligenti attivita di promozione e di accompagnamento alla fase di progettazione; su meccanismi di assistenza allo start-up; su innovative ipotesi per la messa a disposizione delle giovani imprese dei terreni, su un coordinamento tra le diverse competenze; su una regolamentazione e semplificazione dell’accesso al credito per evitare che in un momento di crisi economica e di scarsita di risorse si rischi di lasciare inutilizzate risorse disponibili e a cui i nostri giovani non riescono ad accedere”.

L’agricoltura e l’unico settore che non ha visto diminuire la presenza percentuale di giovani imprenditori agricoli under 30 negli ultimi quindici anni” – ha affermato il presidente nazionale della Coldiretti Sergio Marini – mentre nell’attivita manifatturiera tale percentuale si e piu che dimezzata. La presenza di giovani agricoltori – ha concluso Marini – e rimasta percentualmente stabile a conferma che il ricambio generazionale in agricoltura e piu alto che in altri settori”.

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