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15 ottobre 2009 Comments (1) Dalla home page

IMPRESE – A Milano il 42% degli investimenti esteri

Economia stabile con una propensione al business, forza lavoro e flussi finanziari

Per quanto riguarda l’attrattiva economica, Milano mantiene il suo appeal internazionale: infatti, le imprese a partecipazione estera presenti sul territorio milanese sono  piu di 3mila e offrono lavoro a piu di 300mila persone fatturando 201,8 miliardi di euro e questo si traduce in un’incidenza sul totale nazionale del 41,7% per quanto riguarda le aziende partecipate,  del 34,8% per i dipendenti e del 40,8% per il fatturato. Sebbene dal 2001 la presenza di imprese multinazionali sia calata del 2,1%, in controtendenza e cresciuto lievemente il numero degli occupati (0,7%), mentre i fatturati hanno fatto un vero e proprio balzo in avanti, registrando un boom del 44,7%. Ma Milano non e solo un polo d’attracco per le imprese estere sul territorio lombardo. I flussi di investimento devono infatti essere letti in due direzioni, ovvero in entrata e in uscita. Dal 2001 al 2008, Milano ha avuto un incremento del 17,6% di investimenti volti all’estero. I dati, forniti dalla Camera di commercio, mostrano quindi che Milano e a tutti gli effetti un polo ad alta attrattivita internazionale, allineato con i grandi centri mondiali dell’economia globale come New York, Londra e Parigi.  Comunque, va detto che le scelte aziendali di Cai sul futuro di Alitalia che hanno escluso l’aeroporto di Malpensa creano preoccupazione alle imprese e un’impresa su tre ritiene che sul lungo periodo il ridimensionamento dello scalo, in particolar modo dopo lo spostamento dei voli del vettore nazionale su Fiumicino, potra far perdere a Milano la scelta di aprire una sede alle imprese estere. Tuttavia questa preoccupazione puo essere fugata analizzando gli ultimi dati sullo stato di salute dell’aeroporto. Alla Sea, la societa di gestione degli aeroporti milanesi, sono convinti che l’abbandono di Malpensa da parte di Alitalia abbia avuto anche un lato positivo: quello di far affrontare la crisi economica prima che si verificasse, in modo da ammortizzarne poi gli effetti. Inoltre le previsioni sui prossimi anni possono essere guardate con un certo ottimismo per le multinazionali che hanno Milano in ballottaggio: la Iata e l’Unione europea sostengono che in Europa, nei prossimi 10 anni, ci saranno 60 aeroporti saturi, e Malpensa sara avvantaggiata nell’acquisire quote di traffico.
Per garantire una continuita nell’eccellenza milanese sul piano internazionale occorre guardare al futuro. “Milano, grazie alla sua capacita di essere una citta laboratorio, citta di frontiera, si conferma un nodo importante per l’Italia e per l’Europa – ha detto il presidente della Camera di commercio di Milano, Carlo Sangalli -. L’attuale periodo di crisi rende tuttavia ancora piu difficile rispondere con efficacia alla sfida della globalizzazione. Una sfida in cui Milano puo essere vincente solo se agisce in modo dinamico, non statico, capace di essere innovativa e progettare il futuro”.

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