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26 ottobre 2010 Comments (0) Dalla home page

IMPRESE – Movimprese: + 30mila nel 3° trimestre

Dopo il buon risultato del secondo trimestre, tra luglio e settembre il saldo tra imprese iscritte e cessate ai registri delle Camere di commercio, e stato positivo di 29.627 unita, un terzo in piu di quanto rilevato nello stesso periodo del 2009. E’ emerso dal rapporto di Movimprese, l’analisi statistica trimestrale della nati-mortalita delle imprese condotta da InfoCamere, per conto dell’Unioncamere, sugli archivi di tutte le Camere di Commercio, presentat da Unioncamere. Non solo, delle quasi 30mila nuove imprese, una su tre e una societa, con un rallentamento quelle le artigianee: turismo e servizi alle imprese sono i settori leader ma vanno bene anche le costruzioni. Altro dato interessante, il 40% del saldo al Sud, Puglia e Abruzzo Regioni piu dinamiche.

“Motivi di fiducia e, ancora, diversi campanelli di allarme”. Questo il primo commento ai dati Movimprese del presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello, che ha sottolineato come “da un lato l’impresa continui a essere considerata dagli italiani una risorsa importante per rispondere alle sfide piu difficili, come quella della perdita del lavoro, prendendosi delle responsabilita e affrontando il mercato. Nei primi nove mesi dell’anno – ha continuato il presidente di Unioncamere –  il bilancio demografico e positivo per oltre 60mila imprese. Dall’altro, pur rallentando, l’andamento dei fallimenti ci dice che gli effetti della crisi non si sono ancora esauriti e che continueremo a scontarli ancora per molti mesi. Il compito delle istituzioni in questa fase – ha aggiunto Dardanello – e di sostenere l’impresa. Per questo bisogna mantenere alto l’impegno a semplificare le norme per lo svolgimento delle attivita d’impresa e a non far mancare il credito indispensabile per garantire investimenti e occupazione. Accanto a questo – ha poi concluso – e urgente completare le riforme gia avviate, come quella per l’internazionalizzazione, e accelerare il passo su una riforma fiscale a misura di piccole imprese e famiglie”.

Il trimestre estivo evidenzia anche un rallentamento nella crescita delle aperture di procedure fallimentari rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso (+13,8% contro +38%). In particolare, le 85.220 nuove imprese iscritte rappresentano il valore piu alto di tutti i corrispondenti trimestri dal 2003 ad oggi. Rispetto al dato dello scorso anno (quando nello stesso periodo le nuove iscrizioni furono 79.488), in termini assoluti la natalita ha fatto registrare un miglioramento del 7,21%. Le 55.593 imprese cessate, invece, risultato inferiori del -9,33% rispetto al dato del 2009, quando a chiudere i battenti furono ben 61.314 imprese. Come effetto di queste due favorevoli dinamiche, il saldo del terzo trimestre dell’anno e il secondo miglior risultato tra quelli degli ultimi otto, dopo quello del 2004, in netta ripresa (+63%) rispetto al 2009. Il buon risultato non si riflette appieno nell’andamento delle imprese artigiane, aumentate solo dello 0,24% (3.543 unita in piu rispetto a fine giugno). In termini assoluti, a incidere positivamente sul saldo sono state soprattutto la crescita delle Societa di capitali (+11.124 nel periodo), la tenuta del settore commerciale e dei servizi turistici (che insieme hanno determinato un terzo del saldo complessivo), il rilancio delle Ditte individuali che fanno registrare un saldo quasi quattro volte superiore a quello dello stesso periodo dello scorso anno (+15.082 unita, contro le 3.806 del 2009), cui hanno dato un forte contributo le imprese avviate da cittadini extra-comunitari, cresciute di 4.354 unita, il 28,9% del saldo trimestrale di tutte le ditte individuali.

Il documento completo e pubblicato nella sezione “Documenti”.

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