DOCUMENTO – Fiducia lavoratori: in aumento verso l’azienda

UE – Capitali di rischio: no alle barriere fiscali

2 maggio 2010 Comments (0) Approfondimenti

TRASPORTI – Roma: progetto “M.I.MO. – Merci in Movimento”

Presso la Camera di commercio di Roma, sono stati presentati i risultati del progetto “M.I.MO. – Merci in Movimento”, uno studio sulla distribuzione urbana delle merci della filiera agro-alimentare a Roma. Il progetto, realizzato dalla Federlazio, e cofinanziato dalla Camera di Commercio di Roma, e stato svolto tramite interviste alle imprese del settore agroalimentare che tutti i giorni attraversano la zona Ztl del Centro storico di Roma chiedendo loro di indicare le maggiori criticita ed inefficienze riscontrate quotidianamente. Le imprese coinvolte nell’indagine fanno parte di un campione rappresentativo di punti vendita di due tra i maggiori player locali per la filiera agroalimentare: il Gruppo Romano Supermercati (Gros) ed il Gruppo PAM. Questo ha consentito di realizzare una fotografia delle attuali necessita di approvvigionamento e consegna delle merci e delle caratteristiche funzionali, gestionali ed organizzative per un campione di operatori di trasporto che servono i suddetti punti vendita.

L‘inefficienza dell’attuale sistema di distribuzione delle merci a Roma (in particolare all’interno del Centro Storico) si puo misurare in termini di mancata sincronizzazione del processo di trasporto caratterizzato in maniera preponderante dal trasporto in conto proprio (66%) con oltre 2.665 veicoli merci (meno di 3,5 t) possessori di permesso Ztl, di elevata frequenza degli spostamenti (27mila veicoli commerciali in accesso/egresso al centro storico), di utilizzo quasi esclusivo di veicoli a gasolio (90%), di mancanza di effettiva fruibilita delle piazzole di carico/scarico delle merci (il 75% le utilizza raramente o mai).

Di questa situazione ne risente in modo preponderante il settore agroalimentare. A Roma operano nella sola filiera alimentare 5.509 imprese di trasporto in conto proprio per le quali risultano circolanti 5.906 mezzi, a dimostrazione dell’elevata frammentazione della logistica di filiera. La Grande Distribuzione Organizzata (Gdo) dell’area romana e caratterizzata da un elevato numero di operazioni giornaliere di ricevimento delle merci (mediamente 26 operazioni/giorno di scarico delle merci), con una durata media tra i 12 ed i 18 minuti per un totale di circa 6 ore dedicate ogni giorno al ricevimento dei prodotti presso il punto vendita. A Roma per la sola Gdo ogni giorno avvengono oltre 10.000 operazioni di scarico. La tipologia di mittente delle merci in consegna e caratterizzata dalla predominanza dell’impresa di produzione (80%) rispetto al Centro di Distribuzione (16%), a conferma dell’elevata frammentazione del trasporto.

Le ragioni dell’aumento tendenziale dei veicoli commerciali che quotidianamente si spostano all’interno della citta sono diverse e correlate tra loro: in linea generale il fenomeno e connesso piu ai processi riorganizzativi che interessano le filiere del commercio e della distribuzione (es. proliferazione dei punti vendita, delocalizzazione dei magazzini, velocita di assortimento dei beni), che non alla crescita dei consumi in quanto tali.

Proprio le criticita e le sempre maggiori difficolta che quotidianamente incontrano le imprese sono alla base delle motivazioni che hanno spinto Federlazio a promuovere questo studio: Federlazio intende mettere all’attenzione dell’Amministrazione Comunale alcuni spunti di riflessione pragmatici ed utili per la finalizzazione di un vero e proprio Piano Merci per Roma Capitale.

Lo studio indica una possibile road map (percorso) finalizzata a sviluppare un processo evolutivo del sistema di distribuzione delle merci nell’area ZTL di Roma che preveda regole chiare, durature e condivise sulla base di un modello caratterizzato da carichi ottimizzati, motorizzazioni a minore impatto ambientale, tracciabilita dei mezzi e dei carichi, interoperabilita dei sistemi tecnologici, efficienza e sostenibilita del sistema urbano. L’opportunita di riqualificare aree interne al Grande Raccordo Anulare ed in prossimita del Centro Storico insieme alla necessita degli operatori interessati alla distribuzione di poter disporre di aree di consolidamento e rilancio interne alla citta, costituiscono i punti di forza per una partenza immediata, senza la necessita di nuove aree attrezzate.

Una soluzione immediatamente cantierabile per la sperimentazione di un innovativo servizio di logistica distributiva urbana a partire dalla filiera agroalimentare e rappresentata dallo Scalo di San Lorenzo, secondo il concetto di distribuzione centralizzata ottimizzata attraverso un Centro di Distribuzione Urbana (CDU) ove sia possibile realizzare l’ottimizzazione della capacita di carico e dei percorsi per il singolo veicolo.

Gli impatti attesi dall’implementazione del progetto a regime sono la riduzione della congestione del traffico urbano, la riduzione delle emissioni inquinanti, la riduzione dell’occupazione degli spazi comuni, la riqualificazione del tessuto urbano, il miglioramento delle condizioni dei lavoratori di tutta la filiera logistica, la riduzione dei costi del trasporto.

“Abbiamo realizzato questo progetto per rispondere alle esigenze delle aziende che entrano quotidianamente nel centro storico di Roma e per gli operatori finali della filiera – ha dichiarato il Vicedirettore Generale della Federlazio, Luciano Mocci -. Il nostro auspicio e che grazie a questo studio il Comune possa prendere spunto dalle nostre proposte per realizzare al piu presto un sistema piu efficiente di accesso alla Ztl con benefici estesi non solo agli operatori del settore ma anche a cittadini e turisti”.

Il progetto M.I.MO. e stato realizzato grazie anche alla collaborazione del Gruppo di Riferimento composto da varie Associazioni degli imprenditori, dagli operatori logistici e di trasporto e dai soggetti pubblici interessati, tra cui il Comune di Roma e il I Municipio.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.