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17 maggio 2011 Comments (0) Dalla home page

IMPRESE- Agricole:giovani ok con +40% reddito

Sono 28.115 le nuove imprese agricole nate nel 2010 su un totale di 85mila imprese operanti nei settori dell’agricoltura e della silvicoltura. E’ emerso dall’analisi di Coldiretti Giovani Impresa resa nota in occasione dell’Assemblea con quasi 2mila giovani imprenditori agricoli under 30, durante la quale e stato presentato il vademecum su “Come aprire una azienda agricola in dieci mosse” per rispondere alla domanda di campagna delle giovani generazioni. ”E’ prima di tutto prioritario – ha sottolineato Coldiretti Giovani Impresa – avere un”idea d’impresa intorno alla quale sviluppare un progetto senza fermarsi alla semplice visione bucolica. Non accontentarsi delle ipotesi piu tradizionali ma considerare l’ampio spettro di opportunita offerte dal settore che ha esteso le sue competenze dalla produzione alla trasformazione e vendita di prodotti alimentari”.

Secondo lo studio Swg/Coldiretti Giovani Impresa, i giovani “in azienda realizzano un reddito superiore del 40% alla media”. Infatti, ammonta a 4 miliardi il valore degli investimenti nelle aziende condotte dai giovani imprenditori agricoli italiani nel periodo di programmazione 2007-2013. Eppure in agricoltura solo il 3% delle imprese agricole italiane e condotto da giovani con meno di 35 anni che pero sono alla guida delle aziende piu innovative, che offrono maggiore occupazione e garantiscono maggiori livelli reddito. ”In Italia – ha sottolineato la Coldiretti – operano 49mila giovani imprenditori, un numero in assoluto tra i piu alti in Europa”. La crisi, secondo SWG/Coldiretti Giovani Impresa, non ha fermato la volonta di crescita delle giovani imprese agricole che, anche in questa congiuntura non favorevole, per il 78% ha realizzato investimenti per l’espansione dell’attivita o il miglioramento della qualita dei prodotti.

Inoltre “l’agricoltura e in grado di offrire opportunita occupazionali a 250mila lavoratori nei prossimi dieci anni”. come ha sottolineato il delegato nazionale dei giovani della Coldiretti Vittorio Sangiorgio che ha spiegato come questa sia una tendenza gia in atto come dimostra il fatto che, in controtendenza, e tornata ad aumentare l’occupazione nelle campagne dove si registra, con un aumento del 2%, il piu elevato tasso di crescita del 2010, durante il quale l’industria ha subito un crollo del 3% e, in generale, si e verificato un calo dell’1%. ”Gli occupati agricoli in Italia nel 2010 – ha precisa la Coldiretti – sono 891mila dei quali 462mila indipendenti (+0,6%) e 429mila dipendenti (+3,3%)”.

Secondo le analisi di Giovani Impresa Coldiretti, dalle imprese agricole a crescere sara la domanda di livelli piu elevati di professionalita con particolare riguardo a figure specializzate in grado di seguire lo sviluppo di specifiche coltivazioni, la conduzione di macchinari o la gestione di attivita che oggi si sono integrate con quella agricola all’interno dell’ azienda: dalla vendita diretta dei prodotti tipici alla trasformazione aziendale del latte in formaggio, dell’uva in vino, delle olive in olio ma anche pane, birra, salumi, gelati e addirittura cosmetici.

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