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19 marzo 2009 Comments (0) Dalla home page

IL CASO – Meccanica: Ama punta di diamante

Occupazione abbastanza stabile, nuovi asset ed export

Nonostante la crisi dei mercati, si e aggiudicata una nuova partnership con un costruttore europeo. La reggiana AMA, primo Gruppo in Italia nel settore dei componenti per l’allestimento e la manutenzione di veicoli a lenta movimentazione, macchine agricole e per la cura del verde, e stato scelto dai tedeschi di Fendt AGCO GmbH per sviluppare e produrre il sistema di sterzo della serie 200 dei Trattori Frutteto. Il Gruppo e fornitore dei principali costruttori europei: il gruppo produce in 25 stabilimenti, con un’organizzazione stabile in 18 Paesi, presenta 13 linee di prodotto e occupa oltre 1.100 addetti.
“Essere partner del gruppo AGCO – dichiara Alessandro Malavolti, amministratore delegato del Gruppo AMA (nella foto) – e la dimostrazione del livello tecnologico raggiunto dalle divisioni produttive del Gruppo e della capacita di AMA di sviluppare componenti complessi come il sistema sterzante del veicolo, fondamentali per la sicurezza del conducente e dello stesso mezzo. L’accordo con il gruppo AGCO e uno dei successi che abbiamo conseguito in questo ultimo mese, nonostante la crisi generale dei mercati e i pesanti risvolti che essa ha determinato nei settori nei quali operiamo”.
C’e da sottolinerare che, oltre questa eccellenza produttiva che ha prodotto una nuova partnership europea, le imprese della meccanica e subfornitura dell’Emilia Romagna, nonostante l’attuale congiuntura economica che rende incerto il futuro sotto l’aspetto di fatturato e ordini, cercano di reagire. A confermare quest’incoraggiante tendenza i dati dell’Osservatorio MECSPE sulle previsioni occupazionali del comparto che rivelano come piu della meta degli imprenditori della Regione (58%) stimino di mantenere stabile nel 1° semestre del 2009 la propria forza lavoro rispetto all’analogo periodo dello scorso anno.
Il 33% prevede un calo del numero dei dipendenti mentre un incoraggiante 5% dichiara addirittura di assumere nuovi addetti presso la propria struttura. I risultati della ricerca, condotta dal Centro Marketing di Milano su un campione di 120 aziende dell’Emilia Romagna del comparto meccanica e subfornitura, sono diffusi a ridosso dell’apertura di MECSPE, la fiera internazionale della meccanica specializzata organizzata da Senaf, che si terra fino 21 marzo 2009 presso Fiere di Parma. Innovazione, tecnologia, produttivita, trasferimento tecnologico sono alcuni degli aspetti su cui punta la manifestazione che, con i suoi sette saloni tematici – MECSPE, Eurostampi, Subfornitura, PlastixExpo, Trattamenti e Finiture, Control Italy, Motek Italy -, offrira spunti interessanti per tutti i comparti che compongono il variegato mondo dell’industria manifatturiera.
Una vetrina internazionale che coinvolge per tre giorni Parma trasformandola nella “citta’ della meccanica” grazie ai 42mila metri quadrati della fiera in cui sono presenti oltre mille aziende in rappresentanza di 15 Paesi: dalla Cina alla Francia, dalla Germania all’India, dall’Ungheria alla Russia, dalla Spagna alla Corea. Lo sviluppo di strategie per il prossimo futuro nel settore della subfornitura e in attesa della stabilizzazione del mercato: il 48% degli imprenditori dichiara infatti che non adottera’ nessun particolare intervento per superare l’attuale congiuntura economica. Il 28% invece ha l’intenzione di riorganizzare la struttura dell’azienda in un’ottica di ottimizzazione dei costi. Vi sono pero numerose aziende che non lanciano segnali attendisti ma anzi vogliono approfittare del momento di congiuntura negativa per rivedere i propri asset: ben il 24% degli imprenditori dichiara di voler diversificare la propria attivita in altri mercati mentre il 12% punta sull’investimento in ricerca e sviluppo. L’export potra essere un trampolino di lancio per affrontare il non facile momento dell’economia mondiale.

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