LAVORO – Filera del tabacco protesta per decisione Ue

CONSUMI – Isae: più fiduciosi i consumatori italiani

26 aprile 2009 Comments (0) Dalla home page

IL CASO – Crisi dell’azienda Antonio Merloni Spa (2)

A rischio i posti di lavoro in Umbria e nelle Marche

L’azienda, soprattutto nel territorio umbro e marchigiano, chiude e apre a singhiozzo.
Anche se il Governo ha concesso la garanzia dello Stato, e ora importante che nel piu breve tempo possibile siano messe in atto tutte le misure idonee a sostenere i livelli occupazionali (quindi il reddito dei lavoratori) e tali da permettere di rivitalizzare i territori in oggetto attraverso l’attrazione di nuovi investimenti. Ricordiamo che Con decreto del Ministero dello sviluppo economico del 14 ottobre 2008, la societa Antonio Merloni e stata posta in amministrazione straordinaria, ai sensi del decreto-legge n. 347 del 2003 (cosiddetta legge Marzano).
Con provvedimenti, emanati dalla competente Direzione generale del Ministero, del 25 marzo 2009 e del 15 aprile 2009, i commissari sono stati autorizzati alla definizione del contratto di finanziamento, per il quale e stata ravvisata la necessita della garanzia dello Stato, con Banca Marche S.p.A, per un importo complessivo sino a 30 milioni di euro. Al riguardo, si precisa che presso il Ministero dell’economia e in corso l’iter istruttorio per la concessione della prevista garanzia da parte dello Stato.
In data 6 aprile 2009, a seguito di un sondaggio del mercato, effettuato attraverso la raccolta delle manifestazioni di interesse, e stato depositato il programma di cessione delle societa in amministrazione straordinaria: Antonio Merloni S.p.A, Antonio Merloni Cylinder & Tanks Sri, Tecnogas S.p.A ed Elmarc S.p.A., attualmente in fase istruttoria.
Inoltre, il Ministero dello sviluppo economico ha costituito un gruppo di lavoro tecnico, finalizzato all’individuazione di programmi di riqualificazione e reindustrializzazione dei territori interessati dalle attivita del gruppo Antonio Merloni. Il 17 aprile scorso ad Ancona si e svolto un incontro, al quale hanno partecipato i rappresentati del Ministero e i rappresentanti della Regione Marche, Umbria ed Emilia-Romagna, per verificare gli sviluppi della situazione del Gruppo. Nel corso di tale incontro, e stato manifestato l’impegno a sostenere l’Accordo di programma presentato dalle Regioni e a consolidare gli effetti produttivi ed occupazionali in esso contenuti. In relazione all’Accordo di programma, verra stipulato un preliminare protocollo di intesa, finalizzato a raccogliere un piu ampio consenso di tutti soggetti interessati al rilancio dell’area coinvolta dalla crisi industriale della societa.
Il Ministero dello sviluppo economico, anche in questa occasione, ha confermato l’impegno a seguire con la massima attenzione le prospettive di rilancio del Gruppo.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.