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16 gennaio 2013 Comments (0) Dalla home page

GUCCI-Rapporto banca: chiave innovativa per la filiera

Collaborazione innovativa per rendere piu fluido l’accesso al credito bancario per le imprese appartenenti alla filiera “prodotto finito pelletteria Gucci”, basata sulla condivisione informativa tra Banca CR Firenze e l’azienda leader di filiera che favorisca i fornitori e subfornitori della filiera stessa. Il progetto, che nasce dalla comune sensibilita di due tra i piu importanti attori del territorio, si pone tra gli altri l’obiettivo di dare impulso alla crescita di queste imprese in un momento di difficolta del mercato globale e locale.

Grazie all’accordo tra Gucci e Banca CR Firenze – banca di riferimento del gruppo Intesa Sanpaolo sul territorio – per le imprese della filiera produttiva del prodotto finito della pelletteria Gucci verra valorizzato anche la valutazione della qualita del fornitore effettuata da Gucci. Un esempio del tutto nuovo di collaborazione di cui beneficeranno i fornitori ed i subfornitori di Gucci, compresi quelli appartenenti alle reti d’impresa di cui l’azienda e sponsor.

Il rating qualitativo formulato da Gucci si basa su diversi parametri, tra cui l’affidabilita del fornitore e la qualita delle sue performance, la capacita di rispettare gli standard quali/quantitativi fissati nel contratto di filiera e l’appartenenza ad un indotto produttivo di rilievo. Banca CR Firenze valorizzera questi aspetti intangibili che costituiscono il primo patrimonio di un’azienda e rappresentano la sua migliore garanzia di successo per il futuro.

L’accordo e stato presentato mercoledi 16 gennaio presso l’Auditorium di Banca CR Firenze alle oltre 600 aziende che fanno parte della filiera Gucci da Patrizio di Marco, presidente e amministratore delegato di Gucci e da Luciano Nebbia, Direttore Regionale Toscana Umbria Lazio e Sardegna di Intesa Sanpaolo, insieme a Luca Severini, direttore generale di Banca CR Firenze. “La Toscana e una terra di aziende e marchi che il mondo ci invidia, con un patrimonio tangibile di abilita e conoscenze che oggi, grazie alla collaborazione tra Banca CR Firenze e Gucci, possono essere esaltate anche nella valorizzazione qualitativa delle aziende interessate – ha commentato Nebbia – da oggi il nostro Gruppo e Gucci intraprendono una nuova via di collaborazione, che rappresenta un esempio innovativo per le aziende di una filiera produttiva.”

Benefici anche per le aziende subfornitrici interessate all’accordo: e prevista infatti una facilitazione di approccio personalizzato con la Banca, che predispone un unico punto di accesso per tutte le imprese della filiera attraverso il rapporto diretto con i responsabili territoriali di Area. L’offerta di Banca CR Firenze prevede inoltre finanziamenti per la gestione del capitale circolante, per investimenti produttivi o per la gestione dell’operativita, con anticipi per finanziamento degli ordini o anticipi su fatture, con tassi di interesse assolutamente concorrenziali. “Siamo molto soddisfatti di questa collaborazione – ha commentato di Marco – che testimonia ancora un volta l’impegno autentico di Gucci per il territorio e la ferma intenzione di continuare a investire nel tessuto produttivo italiano, valorizzando quelle risorse e competenze straordinarie che rendono il distretto toscano della pelletteria un esempio di eccellenza italiana nel mondo e uno dei poli piu importanti del sistema economico nazionale.”

Una chiave innovativa del rapporto banca-impresa che inaugura un percorso facilitato e considera anche la possibilita per l’impresa di valutare la propria situazione di bancabilita ed impostare con coerenza eventuali interventi finanziari, grazie ad un modello diagnostico di autovalutazione finanziaria e ad uno strumento di simulazione per la valutazione prospettica del rischio messi a disposizione dal gruppo Intesa Sanpaolo.

Gucci impiega direttamente oltre 8.000 dipendenti nel mondo – di cui oltre 1.300 a Firenze – ealimenta un indotto complessivo di circa 45mila persone in Italia, con una rete di fornitori costituitaprevalentemente da piccole-medie imprese, molte delle quali a gestione familiare che lavorano per il marchio fiorentino da piu generazioni.

La sola filiera della Pelletteria conta oltre 400 fornitori – di cui oltre 280 in Toscana – e oltre 1.200 subfprnitori per un totale di circa 20mila addettti.

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