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13 marzo 2019 Comments Off on GRAVISSIMO TAGLIARE GLI INCENTIVI SU BIOMASSE, BIOGAS, BIOLIQUIDI. BUSSONE (UNCEM): “SCELTA SBAGLIATA DEL GOVERNO. SALTERANNO IMPIANTI E INVESTIMENTI. MORTIFICATO IL VALORE DELLE FILIERE E DEGLI IMPRENDITORI NELLE AREE MONTANE” Dalla home page

GRAVISSIMO TAGLIARE GLI INCENTIVI SU BIOMASSE, BIOGAS, BIOLIQUIDI. BUSSONE (UNCEM): “SCELTA SBAGLIATA DEL GOVERNO. SALTERANNO IMPIANTI E INVESTIMENTI. MORTIFICATO IL VALORE DELLE FILIERE E DEGLI IMPRENDITORI NELLE AREE MONTANE”

“Ritengo gravissima la scelta del Governo di tagliare gli incentivi per la produzione elettrica da biomasse, biogas e bioliquidi sostenibili. La proposta è stata approvata nella legge Europea in discussione alla Camera. La riteniamo pericolosa, in primo luogo perché fa saltare i piani economici-finanziari, l’erogazione di servizi ai cittadini e l’impegno di centinaia di imprenditori del Paese, in particolare nelle aree rurali e montane. Si distruggendo intere filiere energetiche proprio nel giorno in cui il Presidente Mattarella auspica una nuova attenzione per le terre alte da parte della politica. Filiere che hanno buon indotto vengono chiuse togliendo gli incentivi che servivano a sostenere impianti capaci di garantire produzione elettrica e termica, moltissime reti di teleriscaldamento nelle città e nei paesi, posti di lavoro nell’approvvigionamento, riduzione di consumi di carburanti fossili, impatto ambientale nullo dovuto all’altissimo controllo di emissioni. È un grave colpo per un settore che stava crescendo anche con piccoli impianti a dimensione di borgo alpino, provando a strutturale in autonomia delle piccole green communities come previste dalla vigente legge 221 del 2015, il Collegato ambientale, prima legge in Italia sulla green economy. Questi impianti erano e dovevano ancora essere vettore delle prime comunità energetiche in Italia, applicabili perfettamente proprio in villaggi smart e green delle zone rurali e montane. È grave non capire che i piccoli impianti cogenerativi sono strategici per le zone alpine e appenniniche più interne. Togliere l’incentivo distrugge il settore. È una scelta ideologica. Genera panico tra gli operatori privati che hanno investito, mina la nostra credibilità di Paese. Auspichiamo il ritiro dell’articolo 18 della Legge Europea da parte del Senato e una concertazione forte del Governo, del Mise in particolare, con Uncem, Aiel, Fiper e altre associazioni di categoria per definire gli incentivi su biogas e biomasse, oltre che del geotermico, all’interno del decreto Fer 2 sulle rinnovabili, del quale finora purtroppo non vi è traccia”.

Lo afferma Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem, a seguito dell’abrogazione delle disposizioni recanti estensione del periodo di incentivazione per gli impianti a biomasse, biogas e bioliquidi, sancita oggi dalla Camera dei Deputati, su proposta del Governo, all’interno della Legge Europea.

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