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7 gennaio 2011 Comments (0) News

GOVERNO – Università: nel Milleproorghe le modifiche suggerite dal presidente della Repubblica

Le modifiche suggerite dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, alla legge che riforma l’Universita votata dal Senato lo scorso 23 dicembre saranno recepite in sede di conversione del decreto Milleproroghe. Lo ha annunciato il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, in un’intervista a ”Il Sole 24 Ore”. Il ministro ha confermato  di voler ”seguire i suggerimenti del capo dello Stato e proseguire con il dialogo con gli studenti. Nella speranza che dopo l’approvazione della riforma ci sia meno spazio per l’ideologia, il 18 incontreremo al ministero i rappresentanti del consiglio nazionale universitario”. Dopodiche partira la fase attuativa con quasi 50 provvedimenti da varare: il primo conterra le nuove regole sui concorsi.

In particolare, Napolitano ha chiesto di intervenire su quattro articoli della legge, ma il ministro ha spiegatoche ”e’ bene ricordare che si tratta di dettagli tecnici che non incidono sulla sostanza della riforma”. In ogni caso, verranno proposte presto le soluzioni operative, gia in sede di conversione del decreto Milleproroghe perche ha aggiunto la Gelmini, ”mi sembra la soluzione piu opportuna e che garantisce tempi veloci di approvazione. Naturalmente affronteremo la materia con i presidenti delle Camere”.

Andando per punti, il primo rilievo di Napolitano riguarda la riserva del 10% dei fondi per il merito agli studenti che risiedono nello stesso luogo in cui si trova l’ateneo per cui, ha affermato il ministro, ”stiamo valutando la reale portata di questa norma e le sue implicazioni. Riteniamo che sia necessario un approfondimento dal punto di vista tecnico. Un problema risiede anche nella doppia modifica alla legge Moratti del 2005 sui professori aggregati per cui pero, ha detto la Gelmini, ”si tratta di rimediare a un errore formale” ed ”eliminare un comma che risulta ridondante rispetto al corpo della legge”.

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