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31 marzo 2014 Comments (0) Dalla home page

SENATO-Ok da Cdm: Renzi, avanti con la riforma. E’ svolta

Il Consiglio dei ministri ha approvato all’unanimita il disegno di legge costituzionale che prevende le disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, la soppressione del Cnel e la revisione del Titolo V della parte seconda della Costituzione. E’ quanto ha annunciato il premier Matteo Renzi – in conferenza stampa a Palazzo Chigi, al termine della riunione del Cdm – convinto che si tratti di ”una grandissima svolta per la politica” per le istituzioni.

Si fa chiarezza sul Titolo e si riprende il lavoro fatto dalla Commissione dei 35. Un lavoro “apprezzato e significativo”. Tornando poi sull’opposizione da parte di alcuni parlamentari alla riforma, il premier ha aggiunto che “non ci saranno tra i senatori persone che non coglieranno la straordinaria opportunita che stiamo vivendo. Non c’e alternativa al futuro”.

“L’abolizione del Cnel lo considero solo un antipasto al processo di semplificazione e taglio che arrivera nella prossima settimane alla pubblica amministrazione” sottolinea il premier. “Mai piu eccesso di conflitti tra regioni e Stato, questo Paese deve essere piu semplice”. Inoltre, “sSe la politica fa il suo mestiere e cambia, e tutto piu semplice. Se la politica mette la testa sotto la sabbia come lo struzzo, tutta la classe politica deve andare a casa”. Concetto gia sottolineato in mattinata. Intervenuto a Rtl 102.5, infatti, il presidente del Consiglio ha detto, “non ci sto a fare le riforme a meta, non sto a Roma perche mi sono innamorato dei palazzi. Se la classe politica dice che non bisogna cambiare, faranno a meno di me e magari saranno anche piu contenti”. E ha ribadito: “O facciamo le riforme o non ha senso che gente come me sia al governo”.

Poi ha posto i suoi paletti sulle funzioni del Senato. “No al voto di fiducia, no al voto sul bilancio, no all’elezione diretta dei senatori, no all’indennita per i senatori”. Anche per questo, Renzi non molla il piede dall’acceleratore. “Penso, spero e credo – ha sottolineato – si debba fare la riforma il piu rapidamente possibile, siamo sensibili allo sforzo che il Parlamento vorra fare ma i paletti sono quelli che abbiamo detto. E fondamentale che si arrivi il 25 maggio, entro le elezioni europee, con una prima lettura”.

Inoltre, Renzi ha annunciato “Def tra martedi e mercoledi della prossima settimana” e poi che nella settimana di Pasqua saranno varati i decreti che permetteranno gli sgravi di 80 euro in busta paga per i meno abbienti. Quindi, da maggio 80 euro in piu in busta paga a chi guadagna meno di 25mila euro l’anno, da maggio 10% di riduzione Irap alle aziende e -10% del costo dell’energia elettrica per le pmi, e qualche segnale arrivera da subito alla famiglie con una piccola riduzione sulle bollette”. Renzi torna sulle promesse fatte nelle ultime settimane: “Di solito si facevano le manovre finanziarie per spendere di piu, ora stiamo cercando di restituire ai cittadini un po’ di soldi”.

Scheda di sintesi ddl

Progetto di revisione costituzionale (slide)

ddl di revisione costituzionale

    (Foto: Ansa)


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