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17 gennaio 2014 Comments (0) News

GOVERNO – Cdm: le decisioni da stipendi scuola a etichettatura fitofarmaci, da marchi metalli preziosi ad atti internazionali

Il Consiglio dei ministri di venerdi 17 gennaio ha approvato un decreto legge in materia di retribuzioni per il personale della Scuola che demanda ad un’apposita Sessione negoziale avviata dal Ministro dell’Istruzione, dell’Universita e della Ricerca, il riconoscimento dell’anno 2012 ai fini della progressione stipendiale del personale della Scuola (docente, educativo ed ATA). Nelle more della conclusione della sessione al personale interessato verra mantenuto il trattamento economico corrisposto nell’anno 2013. La procedura negoziale per il recupero dei mancati scatti e stata gia utilizzata per gli anni precedenti al 2012 e viene finanziata con risparmi e risorse rinvenienti dal settore scolastico senza alcun onere aggiuntivo per il bilancio dello Stato. Il decreto prevede altresi, come gia annunciato, che non venga comunque effettuata alcuna azione di recupero delle somme attribuite al personale della Scuola per progressioni stipendiali nell’anno 2013. Viene inoltre prevista, per l’anno 2014, la non applicazione al personale della Scuola, con riferimento alle progressioni stipendiali correlate all’anzianita di servizio, del limite ai trattamenti economici individuali introdotto dall’art. 9, comma 1, del decreto legge n. 78 del 2010, nella considerazione che, a legislazione vigente, la predetta annualita per il comparto scuola e gia utile ai fini delle progressioni stipendiali.

Su proposta del Ministro degli Affari esteri, Emma Bonino, sono stati approvati i seguenti disegni di legge di ratifica di Atti internazionali:

1) Accordo di cooperazione nel campo della cultura e dell’istruzione e dello sport fra il Governo della Repubblica italiana ed il Consiglio dei Ministri della Bosnia Erzegovina. L’Accordo favorisce l’integrazione della Bosnia in Europa, incoraggiando la sua partecipazione ai programmi multilaterali promossi dall’Unione; promuove e favorisce iniziative e collaborazioni in ambito strettamente culturale attraverso l’organizzazione di eventi, cooperazioni a livello universitario e scolastico; sostiene la cooperazione per la conservazione, la tutela e la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale, contrastando, mediante lo scambio di informazioni fra le rispettive forze di polizia, i trasferimenti illeciti di beni culturali. L’Accordo rappresenta inoltre un valido strumento per assicurare la protezione dei diritti d’autore e della proprieta intellettuale, in ottemperanza alle norme internazionali e nazionali;

2) Accordo commerciale tra l’Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Colombia e la Repubblica di Peru (co-proponente il Ministro per gli Affari europei Enzo Moavero Milanesi). Si tratta del primo Accordo commerciale concluso dall’Unione europea con Paesi dell’America latina e rappresenta uno strumento importante per la crescita, lo sviluppo, l’integrazione ed il rafforzamento delle relazioni politico – economiche bi-regionali, nonche uno strumento di promozione dei principi democratici e del rispetto dei diritti umani. Punto saliente dell’Accordo e la progressiva e reciproca liberalizzazione degli scambi attraverso l’eliminazione dei dazi su tutti i prodotti industriali e della pesca ed un migliore accesso ai mercati dei prodotti agricoli;

3) Emendamenti alla Convenzione sulla protezione fisica dei materiali nucleari Il disegno di legge recepisce gli Emendamenti alla Convenzione di New York del 3 marzo 1980 sulla protezione fisica dei materiali nucleari. Le modifiche alla Convenzione si sono rese necessarie per la rivalutazione del rischio nucleare anche a seguito degli eventi dell’11 settembre 2001, che ha portato ad un rafforzamento del regime internazionale della protezione fisica attraverso la definizione di importanti emendamenti che prevedono fattispecie criminose derivanti dalla rimozione non autorizzata e dal sabotaggio delle installazioni e del materiale nucleare. Obiettivo degli Emendamenti e estendere in maniera significativa il proprio raggio d’azione nell’ambito del trasporto delle materie nucleari, nell’impiego generale delle materie e nella protezione delle installazioni, con particolare attenzione al concetto di sabotaggio.

Il Consiglio dei ministri ha inoltre approvato, in esame preliminare uno schema di decreto legislativo recante la disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni dei Regolamenti CE n. 1107/2009 e 547/2011 relativi, rispettivamente, all’immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari ed alla loro etichettatura. I prodotti fitosanitari sono sostanze attive e preparati contenenti una o piu sostanze attive, utili sia per la protezione dei vegetali che dei prodotti vegetali impiegati contro gli organismi nocivi, comprese le erbe infestanti, sia per il miglioramento della produzione agricola. Il Regolamento n. 1107/2009 disciplina l’immissione sul mercato, l’impiego ed il controllo all’interno dell’Unione europea dei prodotti fitosanitari ed ha la finalita di assicurare un elevato livello di protezione della salute umana, animale e dell’ambiente, salvaguardando nel contempo la competitivita del settore agricolo nell’ambito dell’Unione stessa. Il decreto legislativo abroga parzialmente la precedente disciplina sanzionatoria e delinea le nuove sanzioni sulla base delle prescrizioni dettate dal Regolamento n. 1107/2009. Le sanzioni sono state quindi ridefinite sulla scorta dell’offensivita delle condotte rapportata all’attuale contesto commerciale, progressivamente implementato dallo sviluppo scientifico e tecnologico che, unitamente all’uso del mezzo telematico per la pubblicizzazione e commercializzazione dei prodotti fitosanitari, ha determinato un costante incremento della disponibilita dei medesimi e, di conseguenza, delle possibilita di violazione delle prescrizioni e dei divieti imposti dalla normativa dell’Unione europea e nazionale. Lo schema sara trasmesso alla Conferenza Stato-Regioni e alle competenti Commissioni parlamentari per i prescritti pareri.

Inoltre, e stato approvato uno schema uno schema di decreto del presidente della Repubblica recante modifiche al precedente regolamento governativo sulla disciplina dei titoli e dei marchi dei metalli preziosi; le modifiche introducono nuove definizione tecniche coerenti con le tecnologie di lavorazione dei metalli preziosi, chiariscono quali siano i metodi ufficiali di analisi per la determinazione del titolo delle leghe di metalli preziosi, introducono una ulteriore grandezza (di minori dimensioni) del marchio di identificazione da utilizzare solo nel caso di apposizione di detto marchio con la tecnologia laser, eliminano l’obbligo di munirsi del marchio di identificazione per tutti coloro che svolgono esclusivamente lavoro per conto terzi e regolano i prodotti costituiti da metalli comuni rivestiti con metallo prezioso. Sul provvedimento sara acquisito il parere del Consiglio di Stato.

L’informativa del Ministro per la Pubblica amministrazione e la semplificazione, Gianpiero D’Alia, sul Piano di semplificazione amministrativa, e stata rinviata.

(Fonte: comunicato Presidenza Consiglio dei ministri)

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