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9 giugno 2011 Comments (0) Dalla home page

GOVERNO – Cdm: istituita la Conferenza della Repubblica

Dopo l’approvazione definitiva da parte del Consiglio dei ministri, di giovedi 9 maggio, il disegno di legge di istituzione e disciplina della Conferenza della Repubblica, che intende riformare profondamente l’attuale sistema delle Conferenze, passa ora all’esame del Parlamento. “Sono molto soddisfatto del risultato di oggi – ha diciarato il ministro per i Rapporti con le Regioni e la coesione territoriale raffaele Fitto – perche il Governo, dopo il confronto sul testo con Regioni e autonomie locali, avvenuto in Conferenza Unificata, offre alle sedi parlamentari un disegno di legge condiviso tra tutti i livelli di Governo che costituiscono la Repubblica. Si tratta di una riforma importante – ha sottolineato il ministro – che adegua il sistema e le forme delle relazioni tra Stato e Autonomie. Una riforma non piu rinviabile dopo la modifica del Titolo V della Costituzione che ha comportato una trasformazione dell’ordinamento della Repubblica in senso policentrico e ha conferito, attraverso l’articolo 114 della Costituzione, pari dignita ai Comuni, alle Province, alle Citta metropolitane, alle Regioni e allo Stato”.

“La necessita di adeguare la disciplina del sistema delle Conferenze risalente al 1997, – ha continuato Fitto – era stata da piu parti autorevolmente rappresentata a fronte delle criticita emerse nel rapporto tra Stato, Regioni e Autonomie locali. La mia soddisfazione di oggi deriva soprattutto dal lavoro che con Regioni e Autonomie locali e stato fatto nel rendere il parere della Conferenza Unificata: un lavoro che ha sicuramente migliorato il contenuto del disegno di legge e che e stato caratterizzato dall’esigenza condivisa di razionalizzare i rapporti tra Stato e autonomie e di sviluppare la coesione e l’integrazione delle politiche pubbliche, nell’interesse della comunita nazionale. Il disegno di legge stabilisce principi e criteri direttivi in un unico articolo, al fine di demandare ai decreti delegati, la disciplina puntuale della conferenza della Repubblica improntata a criteri di semplificazione, razionalizzazione e certezza dei compiti ad essa attribuiti”.

“Inizia ora l’iter parlamentare del disegno di legge che mi auguro – ha concluso Fitto – possa essere ispirato allo stesso spirito di condivisione, che oggi il Consiglio dei ministri ha sancito, per giungere all’obiettivo comune della costruzione di una nuova casa comune dove i governi delle istituzioni repubblicane possano collaborare lealmente nell’interesse dei cittadini. E’ peraltro evidente che la razionalizzazione dell’attuale sistema delle Conferenze non puo essere considerata in alcun modo in termini alternativi rispetto all’esigenza, che rimane di primaria importanza per l’assetto compiuto del nostro ordinamento, di una organica riforma costituzionale del bicameralismo, che consenta di dare specifico rilievo parlamentare al ruolo delle autonomie territoriali, in coerenza con l’impianto del “nuovo” Titolo V”.

Per altre informazioni leggi il comunicato stampa di Palazzo Chigi.

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