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11 aprile 2018 Comments Off on GOVERNO-Cdm: il comunicato stampa Approfondimenti

GOVERNO-Cdm: il comunicato stampa

Il Consiglio dei Ministri si è riunito  martedì 10 aprile 2018, alle ore 17.10 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Paolo Gentiloni. Segretario la Sottosegretaria alla Presidenza Maria Elena Boschi.

 

AUTORITÀ ENERGIA RETI E AMBIENTE

Disposizioni urgenti per assicurare la continuità delle funzioni dell’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (ARERA) (decreto legge)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni, ha approvato un decreto legge recante misure urgenti dirette ad assicurare la continuità nell’esercizio delle funzioni dell’Autorità di regolazione per energia reti e Ambiente (ARERA) nelle more del procedimento di nomina dei suoi componenti.

Il provvedimento si è reso necessario in ragione della sostanziale coincidenza tra lo scioglimento delle Camere e il termine del mandato dei componenti dell’Autorità, che non ha consentito la ricostituzione dell’organo collegiale entro il termine del periodo di prorogatio.

Il decreto, pertanto, dispone che gli attuali componenti dell’Autorità continuino ad esercitare le proprie funzioni, limitatamente agli atti di ordinaria amministrazione e a quelli indifferibili e urgenti, fino alla nomina dei nuovi componenti e, comunque, non oltre il novantesimo giorno dall’insediamento del primo Governo formato successivamente alla data di entrata in vigore del decreto medesimo.

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SERVIZIO CIVILE

Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40, concernente istituzione e disciplina del servizio civile universale a norma dell’articolo 8 della legge 6 giugno 2016, n. 106 (decreto legislativo – esame definitivo)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni, ha approvato, in esame definitivo, un decreto legislativo che, in attuazione della delega prevista dalla legge per la riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale (legge 6 giugno 2016, n. 106), introduce disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40, concernente l’istituzione e la disciplina del servizio civile universale.

Il decreto mira a rendere più efficaci alcune disposizioni, nonché a migliorare la funzionalità di alcuni organismi operanti nel sistema, quali la Rappresentanza degli operatori volontari e la Consulta nazionale per il servizio civile universale.

In particolare, si riconosce alle Regioni un ruolo più rilevante nella fase di approvazione del Piano triennale e dei Piani annuali di programmazione del servizio civile universale, prevedendo che, prima della stessa approvazione, debba essere acquisita l’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano.

Inoltre, viene modificata ed integrata la disciplina in materia di elezioni e durata dei componenti della rappresentanza nazionale e regionale degli operatori volontarie ed è aumentato di 8 unità il numero dei componenti della Consulta nazionale per il servizio civile, che viene portato a  23.

Il testo tiene conto delle raccomandazioni formulate dalla Conferenza unificata, che ha espresso parere favorevole. In particolare, con riferimento all’istituendo albo degli enti di servizio civile universale, viene previsto il termine di dodici mesi quale data di cessazione di efficacia dell’iscrizione degli enti ai previgenti albi di servizio civile e vengono fatti salvi i progetti di servizio civile in corso alla data di cessazione di efficacia dell’iscrizione, ovvero presentati in relazione ad avvisi pubblicati entro la medesima data.

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CONTRATTO DEI COMPARTI “FUNZIONI LOCALI” E “SANITÀ”

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni e della Ministra per la semplificazione e la pubblica amministrazione Maria Anna Madia, ha condiviso le osservazioni del Ministero dell’economia e delle finanze,  a norma dell’art. 47, comma 4, del decreto legislativo n. 165 del 2001, in merito alle ipotesi di contratto collettivo nazionale di lavoro, per il triennio 2016-2018, relative al personale del comparto funzioni locali, nonché del comparto della sanità, sottoscritte dall’ARAN e dalle confederazioni e organizzazioni sindacali di categoria rispettivamente lo scorso 21 febbraio e lo scorso 23 febbraio.

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GOLDEN POWER

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni, ha deliberato di non esercitare i poteri speciali e di consentire il decorso dei termini temporali in relazione all’operazione di cessione a Leonardo S.p.a. della proprietà del know how relativa a un prodotto finalizzato alla sicurezza del transito navale da parte della Orizzonte sistemi navali S.p.a., in quanto l’operazione non presenta profili di criticità.

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PROVVEDIMENTI DI PROTEZIONE CIVILE

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni, ha deliberato la proroga, per una durata di 180 giorni, dello stato di emergenza già dichiarato in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che si sono verificati nei giorni dal 30 luglio all’8 agosto 2017 nel territorio dei Comuni di Antey-Saint-André, di Bionaz, di Brissogne, di Brusson, di Courmayeur, di Morgex, di Ollomont, di Oyace, di Pollein di Rhêmes-Notre-Dame, di Rhêmes-Saint-Georges, di Saint-Vincent e di Valtournenche nella Regione Valle d’Aosta.

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SCIOGLIMENTO DI CONSIGLI COMUNALI

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’interno Marco Minniti, a norma dell’articolo 143 del Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali (TUEL), ha deliberato:

  • lo scioglimento del Consiglio comunale di Camastra (AG), in ragione delle riscontrate ingerenze da parte della criminalità organizzata;
  • la proroga, per una durata di sei mesi, dello scioglimento del Consiglio comunale di Marano (NA), in ragione della necessità di proseguire l’opera di risanamento dagli accertati condizionamenti da parte della criminalità organizzata.

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NOMINE

Il Consiglio dei Ministri ha deliberato:

  • su proposta del Presidente Paolo Gentiloni, la nomina a Presidente aggiunto della Corte dei Conti del Presidente di Sezione dott. Adolfo Teobaldo DE GIROLAMO;
  • su proposta del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Angelino Alfano, il conferimento all’ambasciatore Sebastiano CARDI delle funzioni di Direttore generale per gli affari politici e di sicurezza del Ministero;
  • su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze Pier Carlo Padoan, a seguito degli esiti delle elezioni regionali e dell’insediamento del nuovo Presidente della Giunta della Regione Lazio, il rinnovo dell’incarico al dott. Nicola ZINGARETTI, attuale Presidente della Regione, di Commissario ad acta per l’attuazione del vigente Piano di rientro dai disavanzi del Servizio sanitario regionale, col compito di proseguire nell’attuazione dei Programmi operativi 2016-2018 e negli interventi necessari a garantire, in maniera uniforme sul territorio regionale, l’erogazione dei livelli essenziali di assistenza in condizioni di efficienza, appropriatezza, sicurezza e qualità;
  • su proposta della Ministra della difesa Roberta Pinotti, la promozione a generale ispettore capo del generale ispettore del ruolo normale del Corpo del genio aeronautico in servizio permanente Basilio DI MARTINO, nonché il conferimento al medesimo delle funzioni di Direttore generale della Direzione degli armamenti aeronautici e per l’aeronavigabilità del Segretariato generale della difesa.

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LEGGI REGIONALI

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni, ha esaminato dieci leggi regionali e ha quindi deliberato

  • di impugnare:
  1. la legge della Regione Friuli Venezia Giulia n. 3 del 06/02/2018, recante “Norme urgenti in materia di ambiente, di energia, di infrastrutture e di contabilità”, in quanto alcune norme riguardanti l’utilizzo di acque pubbliche invadono la competenza riservata allo Stato dall’art. 117, comma secondo, lett. s), della Costituzione, in materia di “tutela dell’ambiente e dell’ecosistema”. Altre norme riguardanti i canoni per le concessioni di derivazione d’acqua ad uso idroelettrico e in materia di impianti di distribuzione dei carburanti violano la competenza esclusiva dello Stato in materia di tutela della concorrenza, di cui all’articolo 117, secondo comma, lettera e), della Costituzione;
  2. la legge della Regione Friuli Venezia Giulia n. 5 del 09/02/2018, recante “Norme per il sostegno e la valorizzazione del sistema informativo regionale”, in quanto una norma riguardante la regolamentazione del personale regionale che presta servizio presso gli uffici stampa istituzionali viola sia l’art. 117, secondo comma, lett. l), della Costituzione, che riserva alla competenza esclusiva dello Stato l’ordinamento civile, sia i principi di uguaglianza, di buon andamento e d’imparzialità della P.A. di cui agli artt. 3 e 97 della Costituzione, nonché l’articolo 4 dello Statuto della regione Friuli Venezia Giulia;
  • e di non impugnare:
  1. la legge della Regione Lazio n. 2 del 13/02/2018, recante “Modifiche alla legge regionale 6 luglio 1998, n. 24 (Pianificazione paesistica e tutela dei beni e delle aree sottoposti a vincolo paesistico) e successive modifiche”;
  2. la legge della Regione Sicilia n. 2 del 08/02/2018, recante “Norme in materia di variazione e rettifica dei confini fra i comuni di Grammichele e Mineo”;
  3. la legge della Regione Veneto n. 5 del 09/02/2018, recante “Istituzione del nuovo Comune denominato “Barbarano Mossano” mediante fusione dei Comuni di Barbarano Vicentino e Mossano della Provincia di Vicenza”;
  4. la legge della Regione Veneto n. 6 del 16/02/2018, recante “Istituzione del nuovo Comune denominato “Borgo Veneto” mediante fusione dei Comuni di Saletto, Santa Margherita d’Adige e Megliadino San Fidenzio della Provincia di Padova”;
  5. la legge della Regione Veneto n. 7 del 16/02/2018, recante “Promozione e valorizzazione dei prodotti e delle attività dei produttori di birra artigianale”;
  6. la legge della Regione Veneto n. 8 del 16/02/2018, recante “Discipline del benessere e bio-naturali”;
  7. la legge della Regione Veneto n. 9 del 16/02/2018, recante “Disposizioni regionali per il turismo equestre e la valorizzazione delle attività con gli equidi”;
  8. la legge della Regione Veneto n. 10 del 16/02/2018, recante “Norme per il sostegno e la valorizzazione del personale dei distaccamenti volontari del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco operativi nella Regione Veneto”.

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