IMMOBILI-Fantasma: troppe difficoltà, serve altra proroga

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5 maggio 2011 Comments (0) Dalla home page

GOVERNO – Cdm: approvato il decreto sviluppo

Credito di imposta del 90% per le Pmi che investono in ricerca fatta con l’Universita e piano di assunzione per i precari della scuola. Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha confermato che entrambe le misure sono contenute nel decreto per lo sviluppo approvato oggi dal Consiglio dei ministri.

E’ un provvedimento, ha detto il premier ”che va nella logica europea e sara presentato ai nostri partner. Consta di 10 articoli che devono essere altrettanti motori di sviluppo, senza spesa pubblica”.

Tra le misure, il diritto di superficie della durata di 90 anni per le spiagge attrezzate turisticamente perche ”e il tempo giusto – ha spiegato il ministro dell’Economia Giulio Tremonti nella conferenza stampa a Palazzo Chigi -per promuovere gli investimenti”. Il diritto di superficie avra un costo maggiore degli attuali canoni demaniali e i titolari delle attivita ”dovranno essere in regola con i versamenti fiscali e contributivi”. Tremonti ha anche precisato che nel Consiglio dei ministri di oggi non si e parlato di una Manovra correttiva dei conti pubblici, ma solo di sviluppo.

Il decreto legge con le norme per lo sviluppo istituisce un pacchetto di semplificazione fiscale per le imprese, il credito d’imposta per le assunzioni al Sud (“Pensiamo di poter avere la fiscalita di vantaggio – ha spiegato Tremonti – e l’unico modo di spendere i soldi europei. Nel 2011 rischiamo di perdere 5 miliardi. Il tasso di utilizzo dei fondi e scandalosamente basso. E se non spendiamo i fondi, questi tornano a Bruxelles”), la ricerca e la rinegoziazione dei mutui a tasso variabile. Cambiano anche le regole sugli appalti.

Assunzione precari scuola – Il decreto prevede un piano triennale per l’assunzione a tempo indeterminato di docenti e personale tecnico amministrativo. Il piano riguarda gli anni 2011-2013 ed e basato sui posti vacanti in ciascun anno. Le assunzioni, circa 65 mila, verranno effettuate in base alle graduatorie vigenti, ma l’intero progetto rimane condizionato al rispetto della stabilita dei conti.

Carta d’identita elettronica – Nel decreto c’e anche la carta di identita elettronica che dovrebbe assorbire in un chip tutti i dati dei documenti vari di cui oggi e titolare un cittadino.

Concessioni balneari – Fermo il diritto di passaggio su spiagge e scogliere, il terreno (o l’immobile) su cui ci sono insediamenti turistici come gli stabilimenti balneari sara oggetto di diritto di superficie; la concessione durera 90 anni e il pagamento sara annuo e determinato dall’agenzia del territorio in base dei valori di mercato. Secondo Tremonti, il termine lungo favorisce la programmazione economica da parte delle imprese. Dell’articolo 3 fa parte anche la disciplina di distretti turistico-alberghieri “a burocrazia zero”.

Credito d’imposta – Il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, ha confermato che il testo prevede all’articolo 1 gli incentivi per la ricerca anche sanitaria e farmaceutica: “Imprese farmaceutiche, Universita ed enti di ricerca saranno in grado di avere il credito di imposta”. Un decreto successivo cataloghera i centri di ricerca “abilitati”. La stessa forma di incentivo e prevista (articolo 2) per le aziende che assumono donne al Sud in settori che presentano un forte gap uomo-donna (superiore al 25%). In particolare, il provvedimento prevede una defiscalizzazione del 50% dei costi salariali per assumere lavoratori svantaggiati nei 12 mesi successivi all’emanazione del decreto e nei 24 mesi se particolarmente svantaggiati.

Fisco, stretta sui controlli – Nel contesto delle misure a favore delle imprese, il decreto sviluppo prevede anche una stretta sui controlli: le “visite” in azienda dovranno essere riunite in un unico accesso che sara semestrale e non potra durare oltre 15 giorni. Inoltre, gli agenti della Guardia di finanza non potranno presentarsi in divisa, ma dovranno essere in borghese. A livello locale (regioni, comuni e province) il coordinamento dei controlli effettuati sara affidato alle Camere di commercio o allo Sportello unico per le attivita produttive. Tra l’altro, l’eccesso di verifiche diventa un illecito disciplinare: ossia, se un finanziere o un ispettore pubblico “vessa” un’azienda opprimendola con controlli, sara punito.

Mutui – Sara possibile rinegoziare i mutui casa fino a 150.000 euro per chi ha un mutuo a tasso variabile e deve far fronte a rate piu pesanti a causa dell’aumento dei tassi. Potra chiedere la rinegoziazione, fino al 30 aprile 2012, il mutuatario che abbia un reddito isee non superiore a 30.000 Euro e sia in regola con i pagamenti. Con la rinegoziazione il tasso viene trasformato da variabile in fisso per la durata residua del mutuo. Mutuatario e banca possono concordare l’allungamento del mutuo fino a un massimo di 5 anni.

Opere pubbliche – L’articolo 4 del decreto riguarda la disciplina delle opere pubbliche e prevede una serie di misure per ridurre le pratiche burocratiche. Tra l’altro modifica la prova dei requisiti di partecipazione alle gare di appalto (c.d. requisiti di moralita), con l’obiettivo di ridurre la discrezionalita degli enti appaltanti. In particolare, si spiega nella bozza, “viene ridefinita la disciplina concernente le condanne penali ostative alla partecipazione alle gare e le false dichiarazioni rese dai concorrenti alla stazione appaltante. Nel provvedimento e prevista anche la tipizzazione delle cause di esclusione dalle gare, limitandole soltanto a quelle previste dal codice degli appalti e dal regolamento di esecuzione. Viene inoltre alzato a un milione di euro (dagli attuali 500mila) l’importo dei lavori per i quali si puo procedere all’assegnazione senza ricorrere alla gara d’appalto.

Piano casa – Viene introdotta una disciplina nazionale a cui le Regioni dovranno adeguarsi. Diventano possibili ampliamenti fino al 20% per gli immobili che vengono ristrutturati con una riqualificazione energetica, mentre per gli edifici non residenziali sono possibili ampliamenti del 10%. Le procedure saranno semplificate, con il meccanismo del silenzio-assenso e la Scia (segnalazione certificata di inizio attivita).

Inoltre i ministri hanno raggiunto un accordo sul nuovo testo sugli incentivi al fotovoltaico presentato dai ministri dello Sviluppo economico, Paolo Romani e dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo che ha raccolto un successo con l’istituzione – ell’ambito del decreto sviluppo – dell’Autorita per l’acqua che “rappresenta – ha commentato in una nota la Prestigiacomo – un grande traguardo a difesa di tutti i cittadini e della risorsa-acqua”. L’organismo, sara’ autonomo, di nomina parlamentare con maggioranza qualificata dei 2/3. ”In un sistema moderno di governance delle risorse idriche in cui la proprieta del bene-acqua resta inequivocabilmente pubblica e dove, gia da anni, operano e opereranno sempre piu i privati, anche con aziende quotate in borsa – ha spiegato il mnistro – era necessario completare la riforma creando un organismo di controllo forte. Ci saranno piu garanzie per cittadini e per l’ambiente, piu poteri regolatori sulle tariffe e sanzionatori per perseguire ogni possibile abuso. Essenziale anche l’autonomia da altri organismi similari, perche la gestione dell’acqua non e solo una questione di mercato, ma deve coniugare, anche culturalmente, l’aspetto economico e l’aspetto ambientale, entrambi fondamentali e meritevoli di tutele specifiche”.

Secondo il ministro Romani, la riforma degli incentivi sulle energie rinnovabili “e strutturale” e ha poi aggiunto che ora si prosegue con il Piano energetico.”Questo importante provvedimento – ha dichiarato Romani – consente finalmente di dare stabilita e prospettive di lungo periodo al mercato fino al raggiungimento della competitivita tecnologica. E’ una riforma strutturale per le imprese e i cittadini, raggiunta dopo una complessa e laboriosa concertazione. Per il futuro energetico del Paese – ha aggiunto il ministro – siamo impegnati a raggiungere e superare gli obiettivi di Europa 2020. Attraverso la competizione tra diverse fonti di produzione, potremo garantire la copertura del fabbisogno energetico nazionale sfruttando tutti i vantaggi dell’innovazione tecnologica. Le energie rinnovabili – ha concluso Romani – avranno, assieme all’efficienza energetica e alle reti intelligenti, un ruolo fondamentale nella nuova strategia energetica nazionale che presenteremo nella Conferenza Nazionale per l’Energia” .

Nel decreto per lo sviluppo, anche la normativa statale su ordinamento e mercato del turismo e l’attuazione della direttiva europea sulla multiproprieta, cioe il Codice-riforma del Turismo , “una straordinaria occasione – ha commentato il ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla – per la crescita e lo sviluppo di un settore strategico per l’economia del Paese, anche grazie all’introduzione di istituti di semplificazione, incentivazione e valorizzazione. Con il riordino del quadro normativo di riferimento – ha poi spiegato – la nostra iniziativa legislativa conferisce certezza e sicurezza a tutti i soggetti coinvolti, siano essi gli operatori o i turisti, e costituisce, senza ombra di dubbio, una straordinaria occasione per la crescita e lo sviluppo di un settore strategico per l’economia del Paese, anche grazie all’introduzione di istituti di semplificazione, incentivazione e valorizzazione”.

Si tratta, secondo la Brambilla, di “una svolta determinante per il settore e la sua competitivita. Il testo – ha spiegato- non solo risponde a un’ esigenza di semplificazione e riordino della legislazione in materia molto sentita dagli operatori e di grande portata per i turisti, ma rappresenta la prima vera e completa opera di riforma del turismo che viene fatta in questo Paese, per un settore tra l’altro privo fino ad oggi di un sistema di regole chiaro e completo. Una riforma che ha l’obiettivo di tutelare il turista, aiutare le imprese, stimolare la riqualificazione dell’offerta turistica nell’ottica di una maggiore competitivita del sistema Italia nel suo complesso”.

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