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18 aprile 2014 Comments (5) Dalla home page

GOVERNO-Cdm: € 80 in busta paga agendo sulle spese Pa

Terminato il Consiglio dei ministri di venerdi 18 aprile si e svolta a Palazzo Chigi la conferenza stampa del presidente Renzi con il sottosegretario Delrio e il ministro Padoan. Ecco in breve i punti principali del decreto direttamente con le parole del premier.

IL BONUS IRPEF PER DIPENDENTI E CO.CO.CO

E un «credito», in pratica un Bonus, quello che sara riconosciuto ai lavoratori dipendenti e ai Co.Co.Co per ridurre l’Irpef. Ma di fatto funzionera come detrazioni: sara calcolato dal datore di lavoro che dovra erogarlo «dal primo periodo di paga utile», rapportandolo ai
mesi rimanenti. Riguardera anche gli incapienti e sara rimpolpato nel 2015 per consentire un analogo sconto per un numero maggiore di mesi. Nel 2014 il meccanismo e il seguente. Il bonus e del 3,5% per i redditi fino a 17.714 euro, poi si attesta a 640 euro tra questo valore e 24.500 euro. Quindi scende progressivamente fino a ridursi a zero sulla soglia dei 28.000 euro. Il meccanismo di erogazione sposta l’onere sul datore di lavoro (o sostituto d’imposta) che tratterra l’importo per il lavoratore dalle trattenute che deve versare. Se non sono sufficienti puo effettuare il saldo a fine anno. L’importo andra indicato nel Cud e il lavoratore potra anche usarlo per compensare imposte da pagare.

TETTO A STIPENDI DIRIGENTI, ANCHE PER MAGISTRATI

Nuovi tetti agli stipendi dei dirigenti di amministrazioni e societa pubbliche. Nessun
compenso potra superare quello del presidente della Repubblica, in base al quale (con
riduzioni in percentuale) saranno calcolati anche i salari delle fasce piu basse. Sono
compresi nella misura anche organi costituzionali, Banca d’Italia e Autorita indipendenti,
nonche magistratura e Servizio sanitario nazionale.

IRAP, ARRIVA IL TAGLIO, A META NEL 2014

Il taglio del 10% dell’Irap scattera dal 2015, quest’anno invece si fermera a meta strada.
L’aliquota principale dell’Irap passera dal 3,9% al 3,5% nel 2015 mentre per quest’anno e
prevista un’aliquota intermedia del 3,75%. Calano anche le altre aliquote previste, da
quelle per le banche a quelle per l’agricoltura: dal 4,2 si scende al 3,8 per cento, dal 5,9 al
5,3 per cento, dall’1,9 all’1,7%.

RENDITE FINANZIARIE, SALE IL PRELIEVO

Sale al 20%, dal 12% finora previsto, l’aliquota dell’imposta sulle quote rivalutate di
Bankitalia. E quanto prevede la bozza del dl Irpef che l’Adnkronos ha potuto consultare.
Viene fissata al 26% l’aliquota sulle rendite finanziarie, esclusi i titoli di Stato.

IMU FABBRICATI RURALI

Il dl Irpef-spending review elimina dal primo gennaio di quest’anno l’esenzione Imu per i
fabbricati rurali ad uso strumentale. Erano stati esentati come le prime case nel 2013.

TAGLI DIFESA

Salgono a 500 mln i tagli previsti per la difesa nel 2014. E quanto prevede una bozza di dl,
che l’Adnkronos ha potuto consultare, ma che puo ancora subire modifiche. La versione
del documento circolata ieri prevedeva un taglio di 200 mln quest’anno e di 900 mln nel
2015. Nella bozza il taglio degli F35 non e indicata espressamente.

PALAZZO CHIGI, “SELF-TAGLIO”

Anche Palazzo Chigi e coinvolta nel piano di risparmi imposto dalla spending review.
Secondo la bozza del dl Irpef in arrivo in Cdm, la presidenza del Consiglio concorre al
raggiungimento degli obiettivi con un risparmio complessivo di 20 milioni nel 2014 e 24
milioni dal 2015.

SCONTI LETTERE ELETTORALI

Addio agevolazioni per le lettere spedite per fare campagna elettorale. A partire da subito,
quindi elezioni europee comprese.

P.A RISPARMIA SULLA LUCE

Torna l’operazione ribattezzata “Cieli bui” per ridurre il costo dell’illuminazione pubblica in
parcheggi, aree artigianali o industriali, esterni di edifici pubblici o monumenti. Saranno
stabilite nuove norme per l’illuminazione stradale che tengano conto, oltre che della
sicurezza, anche del risparmio energetico e del contenimento della spesa. Obiettivo «non
inferiore a 100 milioni».

AUTO BLU

La spesa per l’acquisto, la manutenzione, il noleggio di auto della p.a., nonche per
l’acquisto di buoni taxi, (comprese Autorita indipendenti e Consob) non potra superare da
quest’anno il 30% della spesa sostenuta nel 2011.

ADDIO PRA

Chiudera il pubblico registro automobilistico. Le funzioni di registrazione della proprieta
degli autoveicoli passano al Ministero dei Trasporti, cosi come il personale adibito.
Risparmio di spesa: almeno 60 milioni dal 2015.

SOCIETA PUBBLICHE

Le societa a totale partecipazione pubblica diretta o indiretta dello Stato dovranno tagliare i
costi «nella misura non inferiore al 2% nel 2014 e al 3,5% nel 2015». La disposizione non
si applica alle societa per le quali «alla data di entrata in vigore del decreto risultano gia
avviate procedure volte ad una apertura ai privati del capitale» (quindi al momento Enav e
Poste)

A cura di Fabio Fiori, responsabile dell’Ufficio studi di InnCantiere Srl

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