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1 febbraio 2010 Comments (0) Dalla home page

GIUSTIZIA – Cnp Unicredit Vita: comportamento illeggittimo

Il tribunale di Milano da ragione ai consumatori e l’Adiconsum chiede il rispetto dell’ordinanza e il rimborso del 100% del capitale: in caso contrario l’associazione attivera cause collettive. Lo si legge in una nota dell’Adiconsum che informa sulla sentenza del tribunale di Mialno che ha stabilito che Cnp Unicredit Vita ha violato il diritto (art.2.2 Codice del Consumo) dei contraenti- consumatori a ricevere un’adeguata informazione e ad intrattenere rapporti contrattuali basati sulla correttezza, trasparenza ed equita , relativi alle polizze index-linked: Performance 5, Performance 6, Performance 7, Performance 8, Performance 9 (Ordinanza del 21.12.2009).

L’azione giudiziaria contro Cnp, a cui in una prima fase ha partecipato l’Adiconsum, aveva per oggetto la richiesta di illegittimita del comportamento della Cnp Unicredit Vita spa, volto a non liquidare a tutti i risparmiatori coinvolti le somme di cui alle citate polizze oramai scadute e ad inibire la conversione delle polizze in base alle proposte alternative denominate “cash” e “trasformazione”, le quali non prevedevano il rimborso quantomeno dell’intero capitale di polizza alla relativa scadenza. L’azione aveva inoltre lo scopo di far riconoscere il diritto dei consumatori sottoscrittori ad ottenere la restituzione integrale del premio versato.

Cio perche i risparmiatori erano stati convinti di non avere diritto al pagamento quantomeno del capitale investito, essendo esposti al rischio di insolvenza dell’emittente Lehman Brothers, mentre le polizze oggetto di giudizio, denominate “Performance”, prevedevano espressamente la garanzia della restituzione del capitale da parte della Compagnia. Anche se si tratta di una prima interpretazione, che dovra essere confermata nel giudizio di merito – viene sottolineato nella nota – l’ordinanza riconosce l’obbligo contrattuale al rimborso del 100% del premio unico versato, condannando la compagnia a inviare ai singoli consumatori interessati al cd. crack Lehman e che abbiano sottoscritto le polizze Performance a ricevere entro e non oltre la data del 1.3.2010, una comunicazione scritta formale in cui Cnp Unicredit Vita affermi tra l’altro: “il tribunale di Milano ha ritenuto probabilmente non rispondente ai principi di buona fede, correttezza e lealta e comportamento lesivo dei diritti dei consumatori” e ancora: “Come probabilmente non corretto il comportamento della Cnp Unicredit Vita spa perche fondata sull’ interpretazione non univoca del contenuto contrattuale delle polizze Performance 5, 6, 7, 8, 9. Interpretazione che ha evidenziato unicamente i profili di esonero della responsabilita della societa Cnp Unicredit Vita”.

L’Adiconsum, per assistere i risparmiatori coinvolti, ha pubblicato sul proprio sito http://www.adiconsum.it una nota informativa sulla decisione del tribunale di Milano, la sentenza stessa e il fac-simile di lettera che i risparmiatori potranno inviare a Cnp Unicredit Vita per chiedere l’immediata liquidazione delle somme dovute a saldo del 100% del capitale investito.

L’associazione, nel caso in cui la compagnia non dovesse dar corso al rimborso richiesto dai consumatori avviera cause collettive a tutela dei consumatori, avendo presente l’impossibilita di avviare un’azione collettiva perche i fatti si riferiscono a prima dell’agosto 2009, senza peraltro doversi sottoporre al giudizio del giudice e alla pubblicita a cui la class action obbliga.

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