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17 febbraio 2009 Comments (0) News

GAS – Piano congiunto UE per evitare nuovo blocco forniture

Una proposta in 5 punti

Le autorita europee per l’energia hanno messo a punto un piano congiunto per rafforzare la sicurezza e la trasparenza del proprio sistema del gas dopo la disputa tra Russia e Ucraina che ha interrotto le forniture verso l’Europa, secondo quanto riferito oggi dalle autorita italiane.
L’Organizzazione dei regolatori dell’energia europei (Ergeg) si impegna a migliorrae il coordinamento tra le varie autorita nelle situazioni di emergenza e a rafforzare gli scambi di informazioni sui piani di emergenza nazionali, secondo quanto riferito dall’autorita italiana Aeeg in una nota.
L’Ergeg chiede inoltre agli operatori dei sistemi di distribuzione (Tso) di creare un sistema regionale per la gestione e il dispacciamento delle capacita di trasporto del gas e di migliorare l’accesso ai gasdotti.
Inoltre il gruppo ritiene che il settore europeo debba aumentare i propri investimenti nelle infrastrutture per migliorare le interconnessioni, i terminali per l’importazione del gas e debba costruire nuove strutture che collegano i diversi Paesi.
Le autorita europee inoltre hanno proposto di aumentare la trasparenza delle informazioni accessibili al mercato della fornitura del gas, soprattutto in casi di emergenza.
Nel dettaglio le 5 linee d’azione proposte dall’ Ergeg  al Commissario europeo all’energia Andris Piebalgs prevedono: un migliore piano di coordinamento per le emergenze con la partecipazione dei Regolatori al Gas Coordination Group; un maggiore coordinamento regionale per l’accesso ai gasdotti; un miglioramento delle diverse interconnessioni per il gas fra i mercati con un uso piu’ efficiente delle infrastrutture esistenti e la realizzazione di nuove interconnessioni; l’inclusione degli scenari di emergenza nella procedura di programmazione infrastrutturale; una maggiore trasparenza, completezza ed il monitoraggio delle informazioni.

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