IMPRESE – Medie e grandi: fondo di salvataggio

PMI – Reti d’impresa: addio ai distretti

8 luglio 2010 Comments (0) Approfondimenti

FRODI – Online: vademecim Adiconsum per tutelarsi

Le vacanze estive sono ormai arrivate e molti villeggianti, oltre al costume e agli attrezzi da spiaggia, porteranno con se i propri notebook, ignari di essere uno dei bersagli preferiti dai criminali online.Lo ha ricordato l’Adiconsum sottolineando che l’utilizzo di wlan gratuite e accessi internet forniti da hotel o internet Cafe, infatti, li espone al rischio del furto d’identita e di frodi creditizie. “Molti operatori di Internet Cafe – ha dichiarato il segretario nazionale, Pietro Giordano – per risparmiare e aumentare i profitti, non utilizzano sistemi di sicurezza adeguati. I computer messi a disposizione della clientela sono spesso infettati con programmi spyware in grado di rubare i dati di accesso e di inviarli ai criminali informatici senza che l’utente se ne accorga. A chi non puo proprio rinunciare al proprio notebook neppure in vacanza –  ha ribadito Giordano – si consiglia l’utilizzo di sistemi di cifratura dei dati, con un backup completo preventivo prima della partenza. In questo caso, infatti, i danni risultanti da un eventuale furto potranno al massimo essere limitati alla perdita del computer.

Ecco un breve vademecum di Adiconsum su come tutelarsi: non utilizzare nessun dato personale, come ad es. le password, quando si utilizzano connessioni fornite da hotel, Internet Cafe o aeroporti; non scaricare o salvare i propri dati personali su Pc pubblici; cancellare sempre i cookies, la cronologia e i file temporanei, dopo una navigazione in Internet su un Pc pubblico o su una wlan pubblica; per navigare con il proprio portatile utilizzare una UMTS card che, sebbene abbia costi superiori, offre una maggiore sicurezza rispetto a una wlan pubblica; prima di partire per le vacanze, creare una speciale casella e-mail (da cancellare al termine delle stesse) per mandare delle cartoline elettroniche: in caso di incidente ne risulterebbe compromesso soltanto l’account. Utilizzare password diverse da quelle utilizzate per le mail di lavoro o usualmente; assicurarsi che tutti i livelli di sicurezza (antivirus, firewall e browser) siano aggiornati e attivi, soprattutto durante le vacanze, e che lo siano anche il sistema operativo, i vari plug-in e tutti i software; creare un profilo utente con diritti limitati da utilizzare quando si e in viaggio e per i servizi online.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.