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27 ottobre 2017 Comments Off on FORMAZIONE-Verso il duale 4.0: nuove competenze per nuovi mestieri Dalla home page

FORMAZIONE-Verso il duale 4.0: nuove competenze per nuovi mestieri

Oltre 2.000 sono i contratti di apprendistato di I livello attualmente attivi in regione Lombardia attraverso i quali i giovani dopo i 15 anni conseguono la qualifica o il diploma tecnico professionale proseguendo negli studi mentre lavorano.
Il mercato si evolve in continuazione e manifesta la necessità di nuovi lavori e nuove professioni. Le aziende chiedono sempre maggior specializzazione.
Come conciliare questa necessità del MDL con i profili in uscita dalla formazione professionale?
La ricerca attuata nell’ambito del progetto MASTER su un cam pione d i 313 imprese lombarde, 17 settori, mette in evidenza come esistano delle nuove professioni anche considerando la specificità dei territori e dei settori produttivi. Si potrebbe definire un “Made in Italy regionale” nell’ambito del quale sono richiesti adeguamenti specifici dei profili esistenti. Occorre anche prevedere un’armonizzazione a livello nazionale e un raccordo sempre più stringente tra sistema educativo e sistema del lavoro.
AEF Lombardia, associazione di coordinamento degli Enti di formazione della regione, propone come risposta all’esigenza delle aziende lombarde, di creare “curvature” settoriali sulla struttura esistente dei profili professionali definiti a livello nazionale (in riferimento all’Atlante delle Professioni).
Antonio Bernasconi, coordinatore AEF e Direttore Gener ale Enai p Lom bardia: “La velocità e la trasversalità del cambiamento, determina la necessità di trovare forme, flessibili e rapide di adattamento dei profili formativi ai fabbisogni professionali delle imprese. Vanno individuati criteri e modalità operative per rendere possibile un continuo aggiornamento e sviluppo delle competenze professionali all’interno di standard formativi minimi e di livelli essenziali delle prestazioni (LEP) validi per tutti. Il lavoro svolto all’interno delle Azioni di sistema da parte delle 5 ATS promosse da AEF segna l’avvio di un processo che avrà successo se sarà in grado di mantenere ed accrescere il livello di condivisione e di cooperazione tra gli enti formativi, le imprese, le parti sociali, i livelli istituzionali.”
Risulta evidente quanto gli Enti di Formazione, oltre alle proprie competenze e finalit& agrave; e ducative e formative – afferma Diego Montrone, coordinatore di AEF e Presidente di Galdus – sono e diventano sempre più un luogo privilegiato per lo sviluppo delle politiche per il lavoro dei giovani e punto di incontro tra loro, le imprese e il MdL partecipando e collaborando allo sviluppo e alla crescita del mercato del lavoro insieme al sistema imprenditoriale.”

Stefano Salina Direttore Generale di CAPAC “In questo primo anno sono stati inseriti in azienda circa 2.000 apprendisti; giovani che hanno ottenuto o otterranno una qualifica professionale mentre già lavorano. E’ stata un occasione per sancire la collaborazione a tre: azienda, giovane ed ente formativo. Il sistema formativo lombardo ha colto con entusiasmo la “sfida&rdq uo; lancia ta dall’Assessore Aprea di inserire in questo anno scolastico almeno 3.000 giovani con il contratto di apprendistato di primo livello.”
 
Valentina Aprea, Assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia, “Partecipo con grande entusiasmo a questo evento che sintetizza l’ottimo lavoro che Regione Lombardia e AEF  hanno saputo fare per i giovani della IeFP con riferimento alla linea tradizionale dei percorsi triennali, rispetto ai quarti anni, ai percorsi IFTS-ITS, ma soprattutto rispetto alle opportunità che abbiamo saputo creare per l’inserimento lavorativo precoce dei giovani con contratti di apprendistato di I livello.
Regione Lombardia ha raggiunto una percentuale molto elevata di apprendisti che si colloca a p ien o titolo nel panorama Europeo accanto a Germania e Finlandia o come le Province di Trento e Bolzano. Queste nuove filiere professionali sono i tratti determinanti della IeFP Lombarda.

In una prospettiva nazionale, Paola Vacchina Presidente di FORMA interviene dicendo “La nostra Associazione nazionale che raggruppa i principali Enti di formazione professionale operanti in Italia, sostiene la costruzione in Italia di una Filiera formativa professionalizzante che, sull’esempio dei modelli europei di Vocational Education and Training, rappresenti un canale integrato ma diverso rispetto all’Istruzione tecnica e professionale e all’Università. Un canale incentrato su un sistema nazionale di IeFP di secondo ciclo (Qualifica e Diploma professionale), che  valorizzi e gener al izzi su t utto il territorio nazionale le esperienze positive condotte in alcune Regioni (come la Lombardia), ma che consenta di accedere a livelli di Formazione superiore (post-diploma) e di Formazione terziaria (Istruzione tecnica superiore) anche attraverso l’Apprendistato.”

“Tra gli indicatori di un mutato clima economico e di una svolta negli orientamenti delle imprese – dice Gigi Bobba, Sottosegretario Ministero del Lavoro e Politiche Sociali – va sicuramente ricordato il considerevole aumento di contratti di apprendistato formativo di ben il 33 per cento verificatosi nel 2016 rispetto al 2015. E’ questo uno dei primi risultati raggiunti con la sperimentazione biennale avviata nel 2016, assieme ai 23 mila giovani che hanno potuto conseguire la qualifica o il diplo m a professio nale attraverso percorsi di formazione duale, di questi 10.600 sono stati assunti da imprese con contratto di apprendistato di primo livello.”

Nel dialogo tra Formazione e imprese, intervengono Rappresentanti di alcune Associazioni datoriali.

“Il mondo di Confcommercio – aggiunge Nicola Spagnuolo Responsabile settore sviluppo associativo di Confcommercio – è interessato all’implementazione del sistema duale e accoglie favorevolmente che si apra una riflessione sulle curvature dei profili professionali al fine di renderli più aderenti alle ricchezze del mercato del lavoro soprattutto per un comparto che si rivolge in ma ssima parte a lla micro-impresa”.

Chiara Manfredda, Responsabile area sistema formativo e capitale umano di Assolombarda: “Abbiamo osservato un crescente interesse da parte delle nostre imprese nei confronti dell’apprendistato duale in Lombardia, connesso con percorsi di IeFP, soprattutto da parte di imprese di minori dimensioni. Tra le ragioni, la ‘storica’ flessibilità didattica della formazione professionale, accompagnata da una effettiva valorizzazione dell’apprendimento negli ambienti di lavoro. Una didattica per competenze è infatti alla base di  una maggiore possibilità di dialogo con le imprese e di un pieno riconoscimento della formazione in impresa”.

“C onfapi nei suo i livelli nazionali e territoriali è fermamente convinta che l’accorciare la “distanza” tra mondo del lavoro e scuola sia la strada giusta per rilanciare l’occupazione soprattutto in chiave innovativa nell’era 4.0 – spiega Douglas Sivieri, presidente di Apindustria Bresciadelegato nazionale di Confapi e membro della giunta regionale. Il sistema duale ed in particolare l’apprendistato di primo livello sono, in questo senso, punti di forza dell’azione di avvicinamento della dimensione scolastica e di quella lavorativa; sottolineo inoltre come molti associati che hanno avuto modo di confrontarsi con le realtà della formazione professionale, specialmente in Lombardia, abbiano colto e apprezzato la predisposizione dell’IeFP, sicuramente per ragioni di storia e di organizzazione,  ad accompagnare le imprese nello scenario complesso d ell’alter nanza e dell’apprendistato.”

Un ruolo fondamentale nello sviluppo dell’apprendistato di I livello è rappresentato dalla relazione con le sigle sindacali.

Gigi Petteni, Segreteria Nazionale Confederale CISL, afferma che “La sperimentazione del sistema duale e il rilancio dell’apprendistato in obbligo formativo attuati in questi anni hanno permesso di dare concretezza ad un principio che la Cisl ritiene fondamentale per  garantire inclusività lavorativa e per contrastare la disoccupazione giovanile: i percorsi di inserimento di allievi e studenti in azienda sono un vero e proprio “investimento infrastrutturale” perché avvicinano e integrano – finalmente con una st rategia coerente –  due mondi che per troppo tempo sono stati distanti. L’esperienza della formazione professionale in Lombardia testimonia nei fatti che questa idea è giusta e praticabile.”

AEF Lombardia
L’Associazione degli Enti di Formazione (AEF),  presente in Lombardia dal 2000, promuove lo sviluppo e favorisce l’accesso dei cittadini alla formazione professionale ed alle politiche attive del lavoro attraverso l’ Istruzione e formazione professionale dopo la terza media, la formazione superiore non accademica, l’apprendistato, la formazione continua e permanente,  con percorsi dedicati per i soggetti deboli, la formazione e i servizi per il lavoro. Ad oggi l’Assoc iaz ione ha 45 soci, con oltre 100 sedi formative diffuse su tutte le Province della Regione. Complessivamente i soci AEF, realizzano oltre il 1.6 milioni di ore di formazione annua, rispondono a 30.000 giovani (apprendisti e iscritti nei percorsi triennali) a 25.000 lavoratori nei servizi per il lavoro. 
 
Gli enti di formazione associati in AEF
AFGP – Associazione Formazione Giovanni Piamarta
Agricoltura & Vita
ASLAM – Associazione Scuole Lavoro Alto Milanese
Associazione “P. MARUTI” Onlus
Associazione C.I.O.F.S. – FP Lombardia
Associazione CNOS /FAP Regione Lombardia
Associazione Formazione Professionale – PATRONATO S. VINCENZO
Associazione Istituti Santa Paola
Associazione Padre Monti
Associazione Scuole Professionali G. Mazzini
C.F.P. Consorzio Enfapi T revi glio
C.F.P. SAN GIUSEPPE – Coop. Sociale Onlus
C.F.P. TICINO MALPENSA
CAPAC Centro di addestramento e perfezionamento addetti commercio
Centro Formativo e Professionale “ALDO MORO”
Centro Servizi Formazione Cooperativa sociale arl)
COMETA Formazione S.c.s.
COOPERATIVA SAN GIUSEPPE – Società cooperativa sociale – onlus – scrl
E.C.FO.P. – Ente cattolico Formazione Professionale
EDUCO – Educazione in corso – Impresa Sociale C.S.C. ONLUS
ENERGHEIA Impresa sociale srl
Enfapi Centro operativo di Como
ENGIM Lombardia
ESSENCE ACADEMY scs
Fondazione ENAC Lombardia – CFP CANOSSA
Fondazione AIB
Fondazione CASA DEL GIOVANE Don Mario Bottoglia
Fondazione dell’associazione Somasca Formazione Aggiornamento Professionale – A.S.F.A.P. ONLUS Fondazione DON CARLO GNOCCHI Onlus
Fondazione ENAIP Lombardia
Fondazione G. CASTELLINI – Scuola d’arti e mestieri
Fondazi one G IOVANNI E IRENE COVA
Fondazione Istituto RIZZOLI per l’insegnamento delle arti grafiche
Fondazione LE VELE
Fondazione LUIGI CLERICI
Fondazione Scuola di arti e mestieri “F.BERTAZZONI”
GALDUS società cooperativa sociale
GRUPPO FOPPA – Società Cooperativa Sociale onlus – CFP Lonati
IAL Innovazione Apprendimento Lavoro Lombardia srl – Impresa Sociale
O.D.P.F. Istituto Santa Chiara
Scuola Agraria del Parco di Monza
Scuola Bottega Artigiani di SAN POLO onlus
Scuola d’arte applicata “ANDREA FANTONI”
Scuola delle arti e della formazione Professionale “RODOLFO VANTINI”
Società Cooperativa Sociale In-Presa

Ufficio stampa AEF Lombardia
Rossana Fodri, fodri@galdus.it, 348 9009752< br />< em>Silvia Romani, romani@galdus.it, 333 2118114
www.formazioneprofessionalelombardia.it

Galdus Società Cooperativa Sociale
Ufficio Stampa
Via Pompeo Leoni, 2 – 20141 Milano

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