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28 febbraio 2014 Comments (0) Dalla home page

FORMAZIONE-Business Talents: oltre 2mila giovani in gioco

Si sono appena concluse le iscrizioni della prima edizione italiana di Business Talents, la competizione che si rivolge a studenti e neolaureati che provengono da Universita, Business School e Its (istituti tecnici superiori) di tutto il territorio italiano. Il talent, iniziato il 24 febbraio, si basa sull’utilizzo di un simulatore d’impresa che con assoluto realismo consente di fare pratica prendendo ogni tipo di decisione all’interno di un’azienda riprodotta virtualmente.

I dati delle adesioni sono sorprendenti: ben 2272 giovani coinvolti, suddivisi in 655 squadre composte da 3 o 4 persone.

La voglia di mettersi in gioco e alla prova e molta, ma la gara non saziera solamente il desiderio di sana competizione, permettera anche e soprattutto di applicare nella pratica cio che si studia sotto forma teorica a lezione, nonche di acquisire maggiori elementi per decidere cosa fare nel proprio futuro e sviluppare le competenze che ogni giovane possiede dentro di se.

I partecipanti matureranno le medesime esperienze che caratterizzano la gestione d’impresa. Com’e possibile? Attraverso l’utilizzo di un simulatore di gestione studiato e realizzato dalla societa spagnola Praxis MMT, un sofisticato software in grado di replicare le caratteristiche di un mercato, il relativo comportamento e la performance delle imprese concorrenti che vi prendono parte. I ragazzi si dovranno quindi calare a pieno nel ruolo di responsabili d’impresa analizzando, programmando e controllando le variabili che si troveranno davanti. Nel gestire la propria azienda virtuale, i partecipanti ripercorreranno il ciclo di apprendimento pratico (riflessione – azione – valutazione) proprio come avviene nella realta.

La gara e iniziata il 24 febbraio: ogni squadra che rappresenta un’impresa virtuale viene assegnata a una simulazione specifica in cui gareggera direttamente con altre 4 squadre. La competizione seguira quattro fasi (dagli ottavi di finale alla finale nazionale) e ogni fase si articola a sua volta in tre anni di esercizio virtuale. Le prime tre fasi si svolgono online. I team riceveranno un punteggio per ogni esercizio/anno e il punteggio andra sempre incrementando, senza azzerarsi all’inizio di ogni nuova fase. La finale nazionale si svolgera il 31 maggio in un luogo che sara comunicato a competizione avviata e ad essa potranno accedere le 75 squadre che avranno ottenuto il miglior punteggio.

Il Gruppo Unipol, confermando ancora una volta il profondo impegno e l’importante attenzione nei confronti delle generazioni future, ha aderito con convinzione a questa iniziativa, e i risultati delle adesioni danno ragione. Per il Gruppo essere attenti al futuro delle nuove generazioni vuol dire essere attivi nel sostenere progetti che concretamente guardano al miglioramento della sostenibilita delle generazioni future, come appunto il “Business Talents”. Infatti ha scelto di essere Main Partner dell’iniziativa e di mettere in palio un’interessante opportunita di stage retribuito presso una delle Compagnie del Gruppo. Ma i vantaggi per chi si distinguera durante il percorso non sono finiti qui: verranno consegnati dei diplomi a tutti i finalisti, sono previsti premi in denaro per le squadre vincitrici di ciascuna delle 15 simulazioni della finale e, inoltre, dei premi speciali aspettano le migliori 5 squadre.

Gli istituti coinvolti sono ben 80 e sono sparsi per 17 regioni italiane. L’Universita Commerciale Bocconi di Milano risulta essere quella con maggior voglia di imprenditorialita con le sue 96 squadre registrate. Segue l’Universita degli Studi Roma Tor Vergata che conta 69 team, al terzo posto si piazza l’Universita degli Studi di Catania con 51 gruppi, subito tallonata dall’Universita degli Studi di Verona con 43. Buona partecipazione anche dall’Universita degli Studi di Brescia (35 formazioni), la Cattolica del Sacro Cuore di Milano (32), l’Universita degli Studi di Bologna (28), mentre la Ca Foscari di Venezia e l’universita degli Studi di Pavia portano entrambe 24 equipe. Si fanno notare anche l’Universita degli Studi del Salento e quella della Calabria con rispettivamente 20 e 18 squadre. Superano l’ordine della decina anche l’Universita degli Studi Milano-Bicocca, il Politecnico di Torino e l’Universita degli studi di Siena con, a loro volta, 17, 16 e 12 gruppi.

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