MALTEMPO- Startup per monitorare e ridurre i rischi di...

STARTUP-Traipler.com: prima piattaforma di video produzione professionale diffusa...

29 novembre 2016 Comments Off on FOOD-Taste Of Excellence: le 7 startup italiane presenti Dalla home page

FOOD-Taste Of Excellence: le 7 startup italiane presenti

Start up e innovazione binomio vincente per  Taste of Excellence, la manifestazione appena conclusa a Roma che ha riunito in un’unica cornice produttori, chef, scuole di cucina, operatori e istituzioni. In evidenza anche il tema business con la presentazione delle start up emergenti in ambito agroalimentare.

Sono 13 le startup food che sono salite sul palco di Taste of Excellence sabato 26 e domenica 27 novembre. Una significativa rappresentanza delle nuove imprese finanziate dai principali programmi di incubazione e accelerazione presenti in Italia: Digital Magics, Startup Bootcamp, H-Farm e Luiss Enlabs.

L’Italia spicca ed è stata rappresentata da 7 start up, segno tangibile della costante crescita di queste nuove realtà.

Quomi pubblica ogni settimana un menù con 9 ricette facili e gustose, selezionate da chef professionisti, tenendo conto della stagionalità dei prodotti e delle specialità regionali della cucina italiana. I clienti scelgono le ricette preferite e Quomi si preoccupa di fare la spesa e spedire gli ingredienti già dosati e le istruzioni per cucinare.

Foodscovery è la piattaforma web e mobile che permette a qualsiasi utente di ordinare prodotti icona della gastronomia italiana direttamente dai laboratori artigianali più rappresentativi della tradizione locale, come panifici, pasticcerie, macellerie, caseifici e molti altri.

wineowine è il portale dove si possono scoprire vini di altissima qualità prodotti da piccoli vignaioli italiani. Lavorando a stretto contatto con i produttori ed accorciando la filiera, la startup da la possibilità a tanti piccoli artigiani del vino di esprimere il loro talento e di raccontare il frutto del loro lavoro quotidiano.

Moovenda è il servizio che consegna a domicilio i piatti dei migliori ristoranti di Roma. La startup seleziona con cura i locali più buoni della capitale per permettere ai clienti di ricevere solo i migliori prodotti della città. I moovers consegnano i piatti ovunque in massimo un’ora dall’ordine.

Evja. Vincitrice di premi internazionali, questa piattaforma l’agricoltura di precisione ha sviluppato OPI un Decision Support System rivoluzionario progettato per rendere più efficiente la potatura, l’irrigazione e la gestione di piantagioni in serra e di vigne.

Elaisian produce un sistema IoT per il monitoraggio degli ulivi che permette di aumentare i rendimenti e ridurre i costi di manutenzione.

Wallfarm ha progettato un cervello elettronico per l’automazione delle idrocolture e aerocolture, dotato di sensori che monitorano la qualità dell’acqua e di un sistema in grado di fornire alle piante tutti i nutrienti di cui hanno bisogno.

 

Ampio spazio è stato dato allo scenario internazionale. Si parte da BiteBack Insect Oil (Indonesia), che produce olio da cucina partendo dagli insetti. Fruitsapp (Spagna), che vuole rendere più efficiente il commercio di frutta e verdura. Kiwi (Colombia), che consegna cibo nei campus universitari. Neofarms (Germania), che ha ideato un sistema di coltivazione aeroponica che si installa in cucina. Phytoponics (Regno Unito), che punta ad abbattere i costi delle culture idroponiche grazie a un sistema di contenitori gonfiabili. E, infine, StopmyCravings, che aiuta le persone a trovare un alternativa salutare agli attacchi di fame.

«Le startup sono un fenomenale motore di innovazione – ha spiegato Nicola Mattina, partner di Digital Magics e curatore dello spazio dedicato alle startup durante Taste of Excellence –. Ci sono moltissimi giovani che stanno inventando e sperimentano nuovi prodotti e servizi lungo tutta la filiera del cibo, dalla produzione fino alle esperienze di consumo. E le grandi aziende non stanno a guardare, tanto è vero che collaborano attivamente con realtà come la nostra che individua team imprenditoriali e li aiuta a crescere».

A testimonianza del ruolo sempre più importante dei processi economici e tecnologici legati all’alimentazione, Carlo Alberto Pratesi, professore di marketing innovazione e sostenibilità all’Università Roma Tre, ha aggiunto che “i consumatori cambiano abitudini continuamente. Sono sempre alla ricerca del cibo perfetto, qualunque cosa questo significhi: più salutare, artigianale, biologico, a chilometro zero, senza glutine, già pronto, da cucinare e via di seguito. Ognuno tende a interpretare il rapporto con il cibo in modo originale e questo non può che creare nuove opportunità per chi vuole soddisfare bisogni specifici o fornire tecnologie per la produzione di determinati tipi di cibo. La trasformazione digitale nel mondo della produzione, distribuzione e consumo di cibo sarà epocale”.

 

www.tasteofexcellence.it

Comments are closed.