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19 marzo 2014 Comments (0) Dalla home page

PENSIONI-Fondi: quali? Risponde Ortolani di Fonchim

Dopo le varie riforme pensionistiche, chi andra in pensione ricevera molto meno dell’ultimo stipendio: da qui la necessita di stipulare un fondo pensione integrativo. Ma quali sono i vantaggi dei fondi? E chi li gestisce? Che differenza c’e tra i fondi chiusi, aperti e negoziali. Lo abbiamo chiesto a un esperto del settore, Fabio Ortolani, presidente di Fonchim (fondo pensione dei chimici).

Per la maggior parte dei lavoratori i fondi pensione costituiscono una reale necessita, dettata dalla situazione del sistema previdenziale pubblico. Dal 1996, con le varie riforme che si sono avute, sono state apportare modifiche sostanziali al sistema pensionistico, intervenendo in particolare sulla metodologia di calcolo della pensione pubblica che prevede il metodo contributivo. L’importo della pensione sara legato ai contributi effettivamente versati all’INPS e non piu all’ultima retribuzione percepita, di fatto ridimensionando l’importo che si arrivera a percepire al momento della pensione. Oggi un lavoratore dipendente, con 38-40 anni di contributi e a 70 anni di eta ricevera una pensione pubblica pari a circa il 65% dell’ultima retribuzione. Molto meno dell’80% in vigore precedentemente.

Da qui la necessita di colmare cio che la previdenza pubblica non e piu in grado di garantire, grazie alla previdenza complementare. I fondi pensione sono gli strumenti tecnici individuati dal legislatore per garantire ai lavoratori una pensione complementare, da affiancare a quella pubblica.

Chi vuole una pensione integrativa puo scegliere se aderire a un fondo, negoziale o aperto o di sottoscrivere un PIP (acronimo di Piano Previdenziale Individuale) che e una vera e propria polizza assicurativa, pur potendo utilizzare la denominazione fondo pensione.

I Fondi pensione negoziali, detti anche fondi ad ambito definito o fondi chiusi, sono istituiti con accordi tra le organizzazioni sindacali e quelle imprenditoriali di settori specifici e sono rivolti a specifiche categorie professionali. I fondi aperti sono creati e gestiti da banche, assicurazioni, Sgr e Sim e poi collocati presso il pubblico, tramite banche e altri canali promozionali.

Fonchim, il fondo che presiedo, e del tipo negoziale, nato dalla contrattazione collettiva nazionale, quindi ha caratteristiche che lo distinguono nettamente dai fondi bancari ed assicurativi, anche in termini di costi ridotti. Fonchim e infatti un’associazione senza scopo di lucro, le cui azioni sono guidate dall’interesse di fornire un “servizio” all’associato. Gli organi sociali del fondo hanno una composizione paritetica, per meta da rappresentanti dei lavoratori e per meta da rappresentanti delle imprese. Questa composizione ha la finalita di offrire una garanzia agli associati sull’operato del fondo.

Come funziona l’adesion
Aderire alla previdenza complementare e semplicissimo. Per i lavoratori dipendenti c’e la possibilita di partecipare collettivamente ai fondi negoziali o anche individualmente. I lavoratori autonomi liberi professionisti possono aderire Individualmente a un fondo pensione aperto o a un PIP.

A quanto ammonta la contribuzione mensile? E solo volontaria? Quali sono gli strumenti di tutela del lavoratore?
La contribuzione a Fonchim ha cadenza mensile, decorre dal mese successivo a quello dell’iscrizione e si compone di 4 voci, previste dai CCNL di riferimento: quota aderente; quota azienda; quota del Tfr “maturando”, cioe che matura dal momento dell’iscrizione in poi; quota assicurativa. In aggiunta ai 4 versamenti obbligatori, il dipendente ha la facolta di versare una quota volontaria, liberamente scelta. Per i fondi aperti, la contribuzione e generalmente libera, ma dipende da ogni singola azienda proponente.

Ci spiega gli investimenti che fanno i fondi pensione per l’economia in generale, considerato che hanno patrimoni enormi di denaro. Per esempio cosa sono i famosi mini-bond che dovrebbero andare a vantaggio delle aziende?
Quando parliamo di fondi pensione complementari e necessario ricordare che questi hanno come scopo prioritario quello di corrispondere una pensione integrativa agli iscritti al momento del pensionamento. Fatta questa premessa fondamentale, resta inteso che, come piu volte sottolineato, i fondi pensione sono sempre pronti a valutare forme alternative d’investimento, nei limiti consentiti dalla legge, per sostenere le imprese italiane e l’economia italiana in generale.

Recentemente molti Fondi Pensione hanno dato disponibilita a sostenere le aziende italiane attraverso i mini bond. E’ necessario che si formino forme istituzionalizzate e specializzate, come ad esempio fondi dedicati. Attualmente sono poche le realta in grado di offrire un servizio adeguato, ma una volta ultimato il percorso, i fondi pensione faranno sicuramente la loro parte.

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