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31 luglio 2012 Comments (0) Approfondimenti

FISCO-Studi di Settore: nuove lettere da Agenzia entrate

Dopo le lettere che segnalavano anomalie tra spese e redditi di un paio di mesi fa l’Agenzia delle Entrate si prepara ad inviare (o meglio sta gia inviando) le lettere di anomalia relative agli studi di settore ai contribuenti che non erano in linea con le risultanze di Ge.Ri.Co.

Lo spirito e il medesimo delle lettere precedenti: si vuole segnalare che risultano nei modelli degli studi di settore relativi ai periodi d’imposta precedenti e, quindi si vuole richiamare l’attenzione del contribuente in modo che possa lui stesso fare un’auto-verifica ed eventualmente correggere gli studi relativi all’anno d’imposta 2011.

Gia perche l’Agenzia avverte che nel caso in cui l’anomalia riscontrata persista in Unico 2012 il contribuente sara inserito in apposite liste per la selezione dei soggetti da sottoporre a controllo.

Oltre a questa nuova lettera quest’anno ne e stata prevista un’altra specifica per i soggetti che non hanno presentato gli studi di settore per una mera “dimenticanza” o un errore di valutazione sulla cause di esonero.

Questo comportamento tuttavia pone ancora attenzione agli studi che dovrebbero essere “solamente” presunzioni semplicissime e non avere questa valenza e importanza che i media gli continuano ad attribuire.

Nello specifico le comunicazioni risultanti a seguito di un mero riscontro informatico dei dati dichiarati negli studi di settore per il triennio 2008 – 2010, saranno / sono state inviate:

– direttamente al contribuente a mezzo di lettera raccomandata (di questo “tipo” se ne prevedono circa 136.000 comunicazioni);

– telematicamente all’intermediario che ha trasmesso la dichiarazione per conto del contribuente(di questo “tipo” se ne prevedono circa 55.000 segnalazioni).

Va segnalato che le comunicazioni sono inviate anche nei confronti dei soggetti CONGRUI ma incoerenti per le seguenti fattispecie di anomalia:

1.incoerenza tra le rimanenze finali di un periodo e le esistenze iniziali del periodo successivo

2.incoerenze relative alla gestione del magazzino

3.incoerenze relative ai beni strumentali

4.incoerenze relative all’incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi o delle altre componenti negative sui compensi

5.incoerenza della percentuale di lavoro dei soci negli studi relativi alle imprese

6.incoerenza nell’indicazione di specifici dati negli studi relativi ai professionisti

Come si diceva in precedenza se l’anomalia segnalata o altre dello stesso genere, sara riscontrata anche in UNICO 2012, la posizione del contribuente “sara sicuramente inserita in apposite liste dalle quali l’Amministrazione Finanziaria selezionera i contribuenti da sottoporre a controllo fiscale”.

Sul punto, infatti, nella CM 18/E/2012 l’Agenzia delle Entrate ha precisato che l’Ufficio, avvalendosi di apposite liste, selezionera le posizioni da controllare riferite ai “soggetti che, destinatari nel corso del 2011 delle apposite comunicazioni concernenti la rilevata esistenza di anomalie, relative al triennio 2007-2009, degli indicatori economici ricostruiti dai dati dichiarati ai fini degli studi di settore, risultano dai dati dichiarati per il periodo d’imposta 2010 non aver mutato il comportamento ritenuto anomalo …”.

Fonte:fiscoetasse.com

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