INFRASTRUTTURE – Impianti a fune: vita tecnica, Stabilità un...

UE -Mutui: le e nuove norme saranno applicatecorrettamente in...

10 dicembre 2013 Comments (0) News

FISCO – Riscossione coattiva tributi: iscrizione dell’ipoteca sugli immobili

Il sistema della riscossione coattiva dei tributi, cosi come oggi noto, ha subito un’importante trasformazione a partire dall’intervento della legge 28.09.1998 , n. 337 sul “Riordino del servizio nazionale della riscossione” che ha introdotto la figura del Concessionario in luogo di quella dell’esattore, e con il D.L. 30.09.2005 n. 203 recante “Misure di contrasto all’evasione fiscale e disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria” che ha potenziato l’azione esecutiva dotando il concessionario della riscossione della possibilita di procedere all’attuazione della pretesa fiscale mediante il sistema del pignoramento presso terzi.

Da ultimo il legislatore e intervenuto sulla materia con la “Legge di stabilita 2013” e con il “Decreto del Fare” dello scorso giugno per riordinare la materia cercando di rendere lo strumento piu efficiente tenendo pero in considerazione la primaria esigenza abitativa del contribuente esatto.

Per quanto riguarda il soddisfacimento della pretesa fiscale da parte dello Stato attraverso l’esecuzione immobiliare si ricorda, in estrema sintesi, che il procedimento, seguendo l’iter della procedura “ordinaria” civile, prevede: i) una fase di iniziativa, corrispondente alla cristallizzazione della pretesa mediante formazione del ruolo o notifica di un atto parimenti dotato di efficacia esecutiva ( ); ii) una fase di identificazione del bene da sottoporre a pignoramento, in cui l’agente della riscossione e chiamato ad eseguire la verifica sull’assoggettabilita del bene al pignoramento secondo i dettami del riformato art. 76 del D.P.R. 702/1973; iii) una fase di ingiunzione, che si ha con la notifica della cartella di pagamento da parte del concessionario in conformita all’art. 26 del D.P.R. in commento; iv) una fase di trascrizione e di deposito in cui si provvede all’iscrizione nei registri immobiliari dell’ipoteca sugli immobili del debitore e dei coobbligati per un importo pari al doppio dell’importo complessivo del credito per cui si procede; v) il procedimento si chiude quindi, con una fase di espropriazione, in cui si procede alla concreta attuazione delle pretese creditorie mediante vendita del bene all’incanto.

(Fonte: Lalente sul fisco – Daily news n. 332 del 10.12.2013 a cura di Stefania Cigna)

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.