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15 giugno 2011 Comments (0) News

FISCO – Riscossione coattiva: dare più equilibrio al sistema. Ora colpisce solo chi è in temporanea difficoltà

L’attuale sistema di riscossione coattiva e fortemente squilibrato e vessatorio nei confronti dei contribuenti in temporanea difficolta per effetto dell’attuale situazione economica che intendono collaborare con l’amministrazione finanziaria e adempiere ai loro obblighi fiscali. Lo si legge in un’interrogazione del senatore del Pd Giuliano Barbolini rivolta al presidente del Consiglio dei ministri Silvio Berlusconi e al ministro dell’Economia Giulio Tremonti, nella quale chiede al Governo di depositare in Parlamento, entro brevi termini, e “nel rispetto di quanto previsto dall’articolo 1, comma 5, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, la relazione concernente i risultati derivanti dalla lotta all’evasione fiscale relativa all’anno 2010, con dettagliata descrizione degli interventi che hanno consentito all’amministrazione finanziaria di recuperare i 35 miliardi di euro di evasione secondo quanto affermato dal ministro dell’Economia durante il dibattito di chiusura della festa nazionale della Cisl del 12 giugno 2011 ( secondo Tremonti, nel corso dell’anno 2010 sono stati recuperati 35 miliardi di euro dalla lotta all’evasione fiscale, che hanno consentito di mettere in sicurezza l’assistenza e la previdenza sociale – ndr), mentre secondo l’ultimo rapporto annuale della Guardia di finanza, l’evasione fiscale in Italia e cresciuta di quasi il 50% nel corso del 2010 (pari ad un aumento del 46%), facendo segnare anche un vistoso aumento degli evasori totali (pari al 18% in piu).

Inoltre, il enatore chiede di sapere se il Governo, “congiuntamente alla pubblicazione della relazione concernente i risultati derivanti dalla lotta all’evasione fiscale relativa all’anno 2010, intenda rendere noto: 1) quali siano le stime in possesso del Governo relative all’incremento dell’evasione fiscale nel corso dell’anno 2010, ed eventualmente anche per l’anno 2011, e quale sia la stima delle perdite di gettito per il bilancio pubblico per effetto di tale incremento dell’evasione; 2) quali iniziative intenda adottare, entro brevi termini, al fine di contrastare con maggiore efficacia la tendenza rilevata all’incremento dell’evasione fiscale da parte dei contribuenti”.

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