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17 gennaio 2013 Comments (0) News

FISCO – Provvedimenti: gli ultimi segnalati da Il Sole 24 Ore

Una sintesi degli ultimi provvedimenti di fisco della settimana tratta da Il Sole 24 Ore. Istruzioni per la numerazione progressiva delle fatture – Controlli formali alle societa di capitali: come utilizzare CIVIS – Sisma di maggio 2012: finanziamento agevolato – Locazioni di mezzi di trasporto a lungo termine.

Istruzioni per la numerazione progressiva delle fatture


Dal 1° gennaio 2013 non e piu necessario ricominciare ogni anno la numerazione delle fatture, ma si puo ricorrere a qualsiasi tipo di numerazione progressiva che ne garantisca l’identificazione univoca. Di conseguenza, a decorrere da questa data, ogni contribuente puo scegliere se adottare una numerazione progressiva che, partendo dal numero 1, prosegua ininterrottamente per tutti gli anni di attivita oppure iniziare dal numero successivo a quello dell’ultima fattura emessa nel 2012.
Sono alcuni dei chiarimenti contenuti nella risoluzione dell’Agenzia delle entrate che soffermandosi sugli effetti della nuova formulazione dell’articolo 21, comma 2, lettera b), del DPR 633 del 26 ottobre 1972, individua nell’univocita il requisito essenziale della numerazione progressiva della fattura. A tale fine nel caso in cui risulti piu agevole, il contribuente puo continuare ad adottare il sistema di numerazione progressiva per anno solare, in quanto l’identificazione univoca della fattura e, anche in questo caso, garantita dalla contestuale presenza nel documento della data che costituisce un elemento obbligatorio della fattura.

(Agenzia delle entrate, ris. n. 1/E del 10 gennaio 2013)

Controlli formali alle societa di capitali: come utilizzare CIVIS


I documenti richiesti alle societa di capitali a seguito di un controllo formale (art. 36-ter DPR 600/1973) possono essere inviati tramite CIVIS, il canale online dell’Agenzia delle entrate. Il nuovo servizio di trasmissione dei documenti riguardera in prima battuta le richieste di documentazione relative alle dichiarazioni UNICO SC 2010.
Per trasmettere i documenti si deve accedere al canale CIVIS, dedicato agli utenti registrati ai servizi telematici, dal sito www.agenziaentrate.it. Il sistema guidera l’utente passo dopo passo nella procedura: una volta effettuato il login, occorrera inserire i dati identificativi della comunicazione a cui si riferisce la documentazione da inviare. Sara il sistema stesso a indicare all’utente dove trovare le informazioni richieste all’interno della comunicazione.
(www.agenziaentrate.it)

Sisma di maggio 2012: finanziamento agevolato


Pronte le regole per fruire del credito d’imposta riconosciuto per la ricostruzione degli immobili di edilizia abitativa e quelli a uso produttivo danneggiati dal sisma in caso di contributo erogato con le modalita del finanziamento agevolato. Il credito d’imposta maturato in capo a ciascun soggetto beneficiario tiene conto dell’importo ottenuto dalla banca in forma di finanziamento, sommando a esso sia gli interessi dovuti sia le spese di gestione strettamente necessarie. Il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate prevede, inoltre, che il credito d’imposta sia utilizzato dal beneficiario per corrispondere alla banca le rate di rimborso del finanziamento e che la banca utilizza il credito attraverso il modello F24. Per favorire la massima diffusione, e previsto che non si applicano i limiti di compensabilita previsti dalla normativa vigente.
(Direttore dell’Agenzia delle entrate, provvedimento 11 gennaio 20113)

Locazioni di mezzi di trasporto a lungo termine


L’art. 3, comma 2, D.Lgs. 11 febbraio 2010, n. 18 ha previsto che, a partire dal 1° gennaio 2013, per i servizi di noleggio e locazione non a breve termine di mezzi di trasporto, resi a privati (B2C), l’IVA sara dovuta nel Paese del committente. Tali operazioni si considerano effettuate in Italia se: a) il committente e domiciliato o residente in Italia, senza domicilio all’estero, e il bene e utilizzato nella UE; b) il committente e un soggetto extra-UE e il bene e utilizzato in Italia.
Se l’operazione riguarda imbarcazioni da diporto, essa si considera effettuata in Italia quando l’imbarcazione: 1) e messa a disposizione in Italia da un soggetto passivo italiano ed e utilizzata nella UE; 2) e messa a disposizione in uno Stato extra-UE da un soggetto passivo ivi stabilito ed e utilizzata in Italia.
(Art. 3, comma 2, D.Lgs. 18 dell’11 febbraio 2010)

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