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20 giugno 2011 Comments (0) News

FISCO – Imprese e autonomi: la Cgia contesta la tesi che a pagare le tasse sono solo i percettori di reddito fisso

Gli oltre 5 milioni di lavoratori autonomi presenti nel nostro Paese, costituiscono solo il 12,5% del totale dei contribuenti Irpef, ma versano all’Erario il 13,4% (in termini assoluti pari a 19,6 mld EUR) del totale di questa imposta. I circa 36.163.300 lavoratori dipendenti e pensionati, invece, costituiscono l’87,1% del totale dei contribuenti soggetti all’Irpef, ma versano nelle casse dello Stato l’82,4% (pari a 120,7 mld di euro) del totale dell’imposta sulle persone fisiche. Secondo una elaborazione della Cgia di Mestre, quindi, va contestata la tesi, del tutto infondata, che la stragrande maggioranza delle imposte e carico del mondo del lavoro dipendente e dei pensionati.

Una corretta lettura dei dati, invece, dimostra che non e cosi. Gli autonomi, seppur pochi, versano percentualmente di piu (13,4% del totale dell’imposta) di quanto incidono sul totale dei contribuenti Irpef (12,5% ). Viceversa, se analizziamo la categoria dei dipendenti e dei pensionati (ricordando che tra questi ultimi molti sono ex lavoratori autonomi), la percentuale del gettito a loro riconducibile sul totale dell’imposta versata allo Stato (82,4%) e inferiore all’incidenza percentuale sulla platea dei soggetti Irpef (87,1%).

“Abbiamo ritenuto necessario puntualizzare questa questione – ha dichiarato Giuseppe Bortolussi segretario della Cgia di Mestre – perche non vorremmo che qualcuno, strumentalizzando la manifestazione per un fisco piu giusto organizzata da Cisl e Uil, denunciasse che in Italia c’e chi le tasse le paga tutte, perche gli vengono trattenute alla fonte, e chi no. Anzi, dico di piu, contro un fisco eccessivo serve un’alleanza tra autonomi e sindacati. Senza i primi, purtroppo, corriamo il serio rischio di avere molti lavoratori dipendenti in meno, visto che quasi i due/terzi dei nuovi posti di lavoro che si creano ogni anno in Italia sono in capo alle micro imprese con meno di 20 addetti”. La Cgia inoltre, ha ricordato che e necessario combattere l’evasione fiscale, perche chi evade fa concorrenza sleale a chi, invece, le tasse le paga sino all’ultimo euro. Tuttavia, ricorda che sulle nostre imprese, grava un carico fiscale che non ha eguali in tutta Europa. In Italia il peso delle tasse sugli utili e pari al 68,6%, contro il 65,8% della Francia, il 48,2% della Germania e il 37,3% della Gran Bretagna.

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