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29 luglio 2009 Comments (0) News

FISCO – Fatturazione elettronica: in Italia progressi lenti

Risparmi da 2 a 80 euro, ma restano i ‘fattori frenanti’

Sta prendendo piede anche in Italia la fatturazione elettronica che consente alle aziende di risparmiare. Secondo i dati del Politecnico di Milano, in Italia il 5-6% delle fatture delle aziende e digitale. Numeri ancora piccoli, rispetto al cartaceo. Eppure il risparmio e indubbio, secondo i ricercatori del Politecnico. Infatti, ogni singola fattura redatta in formato elettronico invece che su carta fa risparmiare da circa 2 a 80 euro: per esempio nel settore farmaceutico il risparmio medio e di 23 euro a fattura, in quello degli elettrodomestici e di circa 73 euro.
Per di piu anche le piccole e medie aziende, molto piu lente nell’investire in innovazione tecnologica rispetto alle grandi imprese, avrebbero ritorni in tempi brevi: tra uno e due anni.

Di fronte a questi benefici restano, pero, i ‘fattori frenanti’ che sono quelli che tanto spesso sentiamo citare per tutti i campi in cui le nostre aziende sono tecnologicamente arretrate: resistenze culturali, scarsa propensione all’investimento, e a volte lentezza normativa ad adeguarsi agli standard internazionali.

Non mancano, comunque, i casi di eccellenza come ad esempio quello di BTicino, azienda leader nella produzione di materiale elettrico: “Il sistema in Italia certamente non aiuta, cosi come la lentezza degli investimenti: eppure i vantaggi della fatturazione elettronica sono enormi – sottolinea in una nota Giovanni Rosina, direzione Sistemi Informativi di BTicino – Sul fronte della produzione il risparmio riguarda tra l’altro l’eliminazione dei costi della carta, le stampanti, i toner, la spedizione e l’archiviazione”.

“Alcune voci – continua Rosina – si potrebbero tagliare anche per i clienti; ad esse vanno sommati altri vantaggi: la possibilita di quadrare automaticamente i dati di fatturazione rispetto alle informazioni contenute nei propri sistemi; la possibilita di gestire e ricercare una grande quantita di informazioni senza alcuna imputazione manuale. Il tutto con un evidente ritorno in termini di tempo operativo, tempo necessario a svolgere queste operazioni secondo il modello tradizionale”.
Per questi motivi lo SMAU ha deciso nell’edizione 2009 (21-23 ottobre prossimi) di riservare alla Fatturazione Elettronica uno spazio espositivo distinto, con una serie di convegni e workshop dedicati. Un’iniziativa presentata sulla scorta degli ultimi risultati dell’Osservatorio Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione della School of Management del Politecnico di Milano.

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