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7 luglio 2014 Comments (0) News

FISCO – Durc interno: Ancl-Cno, i consulenti del lavoro minacciano lo sciopero in caso di mancata revisione delle procedure Inps

Dopo due mesi dall’avvio delle nuove procedure Inps per il Durc interno e l’invio delle note di rettifica arretrate, la commissione Inps del Consiglio Nazionale e l’Ancl hanno segnalato al direttore dell’Istituto alcune criticita rimaste irrisolte.

Per quanto riguarda il Durc interno, non si e tenuto conto di eventuali dilazioni amministrative o di pagamenti effettuati direttamente al concessionario, riportando negli invii degli avvisi PEC per il mese di Giugno le stesse presunte irregolarita che erano state gia segnalate con l’invio di maggio. Alcuni errori nelle cartelle esattoriali hanno messo sulla falsa strada diversi soggetti interessati, mentre per le note di rettifica la situazione e risultata ancor piu complessa tanto da impedire alle sedi territoriali di operare in fase propedeutica, perche impossibilitate dalle stesse procedure messe loro a disposizione. Ne e esempio la procedura sui VIG che da due anni non consente l’abbinamento dei pagamenti con la conseguenza paradossale che chi aveva regolarizzato la sua situazione per tempo, si e visto recapitare in ogno caso la nota di rettifica.

Per questi motivi i Consulenti del Lavoro hanno chiesto di rivedere tutte le fasi di costruzione dei preavvisi che, come dimostrato, non tengono conto delle variazioni che nel frattempo sono state messe a sistema. L’Istituto si e impegnato a emettere un messaggio nel quale preannuncia l’invio di una PEC che annulla l’efficacia di tutti i preavvisi relativi al mese di giugno. Nei mesi di luglio e agosto le sedi, centrale e territoriali, provvederanno ad abbinare tutti i pagamenti e le variazioni che permetteranno di azzerare le note di rettifica regolarizzate e rimettere a verde quei semafori erroneamente accesi col rosso e il lucchetto.

Inoltre, come richiesto dalla categoria, nei mesi di luglio e agosto non saranno notificate ne PEC ne avvisi di altra natura. Sempre su richiesta della commissione INPS del CNO, nel mese di settembre sara effettuata una verifica congiunta sull’effettiva sistemazione delle partite regolarizzate. La commissione, ha infatti comunicato che, se non dovessero realizzarsi i suddetti impegni, valutera l’attivazione dello stato di agitazione della categoria in virtu del recente codice di autoregolamentazione dello sciopero, appena approvato dalla Commissione di garanzia.

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