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FISCO-Modello 730/2012 integrativo: entro il 25 ottobre

17 ottobre 2012 Comments (0) Approfondimenti

FISCO-Detassazione contratti produttività: è un’agevolazione

Prorogata per l’anno 2013 la detassazione dei contratti di produttivita, con un limite massimo di spesa di 1,200 milioni nel 2013 e di 400 milioni nell’anno 2014. E’ quanto stabilito dalla legge di stabilita 2013 che sembra contenere piuttosto che una proroga una nuova agevolazione o meglio, una “speciale agevolazione”. Sara, infatti, un decreto interministeriale a stabilite le modalita di attuazione della misura sperimentale, che la norma definisce, appunto, una speciale agevolazione.

La legge di stabilita per l’anno 2013, portata nel Consiglio dei Ministri del 9 ottobre 2012, proroga per l’anno 2013 la detassazione dei contratti di produttivita, stabilendo un limite massimo di spesa di 1,200 milioni nel 2013 e di 400 milioni nell’anno 2014.

E’ opportuno annotare che la legge n. 183/2011 riconosce, invece, l’agevolazione entro il limite di spesa di 835 milioni nel 2012 e 263 milioni nell’anno 2013.

La disposizione dettata dalla legge di stabilita 2013 sembra, pero, contenere piuttosto che una proroga una nuova agevolazione o meglio, una “speciale agevolazione”.

Sara, infatti, un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, emanato di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, a stabilite le modalita di attuazione della misura sperimentale, che la norma definisce, appunto, una speciale agevolazione.

Peraltro, se il decreto interministeriale non fosse emanato entro il 15 gennaio 2013, le risorse stanziate saranno utilizzate per finanziare misure intese alla riduzione del cuneo fiscale e contributivo individuate con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e con il Ministro del lavoro.

Non e dato, pertanto, sapere se saranno confermate le regole vigenti e, soprattutto se, stante la maggiore disponibilita di fondi per il 2013, saranno rivisti i limiti massimi di agevolazione e la soglia reddituale per l’accesso all’agevolazione.

Si ricorda, infatti, che l’agevolazione fiscale in esame, introdotta dal D.L. 27 maggio 2008, n. 93 e successivamente confermata con modifiche da diverse disposizioni (D.L. 29 novembre 2008, n. 185, art. 5; L. 23 dicembre 2009, n. 191; L. 6 novembre 2010, n. 183; legge di stabilita 2011; L. n.183/2011) consiste nell’applicazione alle somme incentivanti la produttivita, redditivita e competitivita, di una imposta sostitutiva di irpef ed addizionali fissata nella misura del 10 per cento, entro un plafond che nel 2012 e diminuito da 6.000 a 2.500 euro.

Per essere ammesso al beneficio il lavoratore non deve aver percepito nell’anno precedente un reddito di lavoro dipendente superiore al tetto annualmente fissato.

Per la detassazione relativa all’anno 2012, il reddito da lavoro subordinato percepito nel 2011 non doveva superare i 30.000 euro. In materia e intervenuta anche la legge di riforma del mercato del lavoro, seppure in materia contributiva. L’articolo 4, comma 28, della legge n. 92/2012 introduce a regime lo sgravio contributivo previsto all’articolo unico, commi 67 e 68, della legge 247/2007, eliminando il regime sperimentale introdotto da quella norma di legge.

Pertanto, a decorrere dall’anno 2012 lo sgravio dei contributi dovuti dal lavoratore e dal datore di lavoro sulle somme incentivanti e concesso secondo i criteri disposti dalla richiamata legge n. 247/2007, a valere sulle risorse, pari a 650 milioni di euro annui, gia presenti nello stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, relative al Fondo per il finanziamento di sgravi contributivi per incentivare la contrattazione di secondo livello.

1. Per la proroga nel periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2013 di misure sperimentali per l’incremento della produttivita del lavoro, e introdotta una speciale agevolazione. L’agevolazione di cui al primo periodo trova applicazione nel limite massimo di onere di 1.200 milioni nel 2013 e 400 milioni nell’anno 2014. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, nel rispetto dell’onere massimo fissato al secondo periodo, sono stabilite le modalita di attuazione del presente comma. Se il decreto di cui al precedente periodo non e emanato entro il 15 gennaio 2013, le risorse di cui al presente comma sono utilizzate per finanziare misure finalizzate alla riduzione del cuneo fiscale e contributivo individuate con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e con il Ministro del lavoro.Detassazione dei contratti di produttivita.

(Fonte:ipsoa.it)

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