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2 agosto 2011 Comments (0) Approfondimenti

FISCO-Controlli: 8 anni di tempo. Raddoppiati i termini

Via libera dalla Consulta al raddoppio dei termini per i controlli fiscali: quindi i documenti contabili dovranno essere conservati per otto anni. E’ operativa, dunque, la normativa che dispone il raddoppio dei termini per la decadenza dell’azione di accertamento in presenza di un reato tributario, anche se la constatazione della violazione penale e stata effettuata quando gia i termini ordinari di accertamento erano decaduti.

Sara il giudice tributario a dover accertare se l’amministrazione abbia agito con imparzialita o abbia, invece, fatto un uso pretestuoso e strumentale della normativa per fruire ingiustificatamente di un piu ampio termine di accertamento.

La novita e stata stabilita dopo l’ordinanza di remissione della Ctp di Napoli che dubitava dell’incostituzionalita della norma che aveva raddoppiato i termini di decadenza dell’azione di accertamento ai fini delle imposte sui redditi e Iva.

Secondo i giudici napoletani, l’incostituzionalita emergeva in modo evidente laddove la segnalazione di reato per una violazione relativa a un determinato periodo di imposta fosse stata effettuata in una data successiva al termine di decadenza ordinario dell’accertamento per quel medesimo periodo.

Ma la Consulta ha dichiarato questo raddoppio dei termini pienamente legittimo perche non si tratta di una riapertura o proroga di termini scaduti ne di reviviscenza di poteri di accertamento ormai esaurit», ma di termini fissati direttamente dalla legge, operanti automaticamente in presenza di una speciale condizione obiettiva (obbligo di denuncia penale per i reati tributari), senza che all’amministrazione sia riservato alcun margine di discrezionalita per la loro applicazione.(Fonte:businessonline.it (Marianna Quatraro)

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