SEMINARI – Symbola: il 27 e 28 giugno, al...

PA – Riforma: Madia, firma Quirinale oggi o lunedì...

20 giugno 2014 Comments (0) News

FISCO – Cdm: Boschi, dal 2015 dichiarazione precompilata dallo Stato per 30 mln di italiani

Dal 2015 i cittadini riceveranno a casa la dichiarazione dei redditi precompilata dallo Stato. Lo ha annunciato il ministro per le Riforme, Maria Elena Boschi, durante la conferenza stampa seguita al Consiglio dei ministri che ha esaminato il decreto legislativo per le semplificazioni fiscali che passera ora all’esame delle commissioni parlamentari.

Per il ministro, con la dichiarazione dei redditi precompilata lo Stato diventa “finalmente amico” dei cittadini. Nello spiegare che ci sara una prima fase sperimentale, con la possibilita di fare correzioni, il ministro ha osservato che se la dichiarazione sara corretta gli italiani “potranno dormire sonni tranquilli”. Inoltre, ha aggiunto, “quest’opera di semplificazione rendera la vita piu facile a pensionati e lavoratori dipendenti”.

Riforma catasto – Via libera anche all’istituzione delle commissioni censuarie per il percorso di riforma del catasto. Il Cdm ha effettuato anche l’esame preliminare del dlgs sulla ‘Composizione, attribuzioni e funzionamento delle commissioni censuarie’, che passera ora in Parlamento e poi tornera al governo per l’approvazione definitiva. Boschi ha spiegato che “inizia il percorso di riforma del catasto con la costituzione delle commissioni” censuarie.

Misure compensative per i detenuti – Il Cmd ha inoltre approvato il decreto legge contenente le misure compensative per i detenuti che hanno presentato ricorso per la condizione di sovraffollamento delle carceri, previste dalla sentenza di Strasburgo. Le misure, messe a punto dalla presidenza del Consiglio dei ministri e dal guardasigilli Andrea Orlando, erano previste dopo la ‘promozione’ dell’Italia da parte del Consiglio d’Europa, lo scorso 5 giugno, per gli interventi sull’emergenza carceraria. Il decreto prevede risarcimenti in denaro per i detenuti tornati in liberta che sono stati costretti a vivere in uno spazio inferiore a tre metri quadrati, in violazione dell’articolo 3 della Convenzione dei diritti dell’uomo, quantificati in 8 euro al giorno. Per chi e ancora detenuto uno sconto della pena residua nella misura del 10%, ossia un giorno ogni 10. E infine previsto il prolungamento dagli attuali 21 a 25 anni per la possibilita che i detenuti rimangano negli istituti minorili, evitando il passaggio alle carceri, con effetti sul sovraffollamento.

Deleghe a viceministri – Il Cdm ha anche attribuito le deleghe ai viceministri. Lo ha riferito il ministro delle Riforme, citando specificamente i ministeri di Esteri, Economia, Sviluppo economico, Agricoltura e Giustizia.

Giustizia – Il ministro Boschi ha anche spiegato che la riforma della giustizia sara all’esame del Consiglio dei ministri il 30 giugno.

Pubblica amministrazione – In conferenza stampa anche il ministro della Pubblica amministrazione Marianna Madia che ha spiegato che i provvedimenti approvati dal Cdm dello scorso venerdi saranno divisi in due decreti legge, uno sulla competitivita e uno sulla Pa. In particolare, il testo che riguarda la Pa “e corposo e importante. Sta finendo l’iter; tra oggi (venerdi, ndr) e lunedi sara firmato da presidente della Repubblica”. I tempi lunghi per il via libera da parte del Quirinale fanno dunque parte del “semplice e normale iter di coordinamento del testo” e “non c’e nessuna difficolta” in merito alla firma del presidente della Repubblica.



Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.